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MANGYSTAU - 9GG

Altre 3 foto
Durata:
9 Giorni , 7 Notti - Dal 11 al 19 SETTEMBRE
Dove andrai:
AKTAU, KAZAKHISTAN
Partenza da aeroporti:
MILAN/ITALY:MALPENSA
Informazioni viaggio

MANGYSTAU

UN VIAGGIO TRA I SEGRETI NASCOSTI DEL DESERTO KAZAKO

9 GIORNI  |  7 NOTTI

11 - 19 SETTEMBRE 2026

 

In Kazakistan esiste un luogo segreto, scolpito dal vento e dal tempo, che si estende tra le coste del Mar Caspio e il confine con l’Uzbekistan: una terra antica e selvaggia, tra le più sorprendenti dell’Asia Centrale.

Un deserto dal volto mutevole, dove si alternano canyon vertiginosi, distese saline, laghi lucenti, vallate surreali e rocce dalle forme e dai colori quasi irreali, come se fossero uscite da un sogno geologico. A bordo di comodi fuoristrada e con una logistica curata, attraverseremo queste regioni remote accompagnati soltanto dal silenzio e da un orizzonte sconfinato. Dormiremo cieli colmi di stelle, tra yurte e campi mobili, per respirare fino in fondo l’essenza del deserto. Esploreremo luoghi intrisi di spiritualità e memoria: necropoli rupestri, moschee scolpite nella roccia, eremi che emergono dal nulla. Queste terre, un tempo fondale dell’antico oceano Tetide e attraversate da un ramo laterale della Via della Seta, oggi custodiscono meraviglie rare e intatte. Qui ogni roccia racconta una storia millenaria, ogni panorama sembra sospeso oltre il tempo. È un’esperienza intensa e indimenticabile per chi ama la natura più autentica, il silenzio profondo e l’emozione di sentirsi piccoli davanti all’immensità del mondo.

Questo luogo non si attraversa soltanto: si ascolta, si vive, e si porta con sé per sempre.

 

GIORNO 1: MALPENSA - BAKU - AKTAU

Ritrovo dei signori partecipanti all’aeroporto di Milano Malpensa, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per il volo per Aktau, via Baku (Azerbaijan).

Pasti e pernottamento a bordo.

 

GIORNO 2: AKTAU

Si giunge ad Aktau nelle ore iniziali della giornata.

All’aeroporto si viene accolti dalla guida locale e accompagnati al confortevole hotel Renaissance, un’elegante struttura 5 stelle dove potrete subito effettuare il check-in anticipato. Dopo qualche ora di riposo, si iniziano le visite della città. Aktau, città moderna e sorprendente,nata nel 1958 e oggi solo scalo marittimo del Kazakistan sul Mar Caspio. Tra architetture simboliche e storie sovietiche si visita la Caravella di Colombo e la suggestiva Piazza Yntymak con la fiamma eterna. Successivamente ci si sposta sul lungomare per un pranzo panoramico: un momento ideale per cominciare a scoprire i gusti autentici della cucina kazaka, tra carni succulente, pane caldo appena sfornato e dolci tradizionali accompagnati da profumato tè aromatico. Terminato il pasto si riparte alla scoperta della città visitando la Cattedrale ortodossa, il Museo cittadino ed il vivace bazar locale: un vero tuffo nella cultura kazaka, dove è possibile trovare stoffe, strumenti musicali, culle tradizionali e persino l’adyraspan, l’erba magica usata da secoli per scacciare gli spiriti maligni. Nella zona dedicata alla gastronomia, è possibile invece assaggiare specialità nomadi come il latte fermentato di cavalla e cammella, insieme a miele, formaggi e frutta secca. Si prosegue poi osservando il curioso faro costruito sul tetto di un palazzo prima di concludere la giornata con una rilassante camminata sul pittoresco sentiero costiero affacciato sul Mar Caspio, ideale per godersi il fascino del tramonto. A seguire, una cena in terrazza con una squisita grigliata di quattro varietà di pesce del Caspio, servita in un’atmosfera rilassata e conviviale, ideale per lasciarsi incantare dal momento e iniziare a sognare le prossime tappe del viaggio.

Rientro in hotel e pernottamento.

 

GIORNO 3: AKTAU – ZHYGYLGAN – KENTY BABA – SULTAN EPE – KAPAMSAY

Dopo la colazione in hotel, inizia il viaggio nel cuore più remoto e affascinante del Mangystau. La prima tappa è Zhygylgan, un’enorme frana geologica che ha creato un cratere circolare di circa 10 km, poco distante dal Mar Caspio. Qui, tra le rocce e le pareti scoscese, si trovano alcune impronte fossili: tracce pietrificate di antichi felini dai denti a sciabola e piccoli cavalli tridattili, memoria tangibile di un’epoca preistorica. Si scende per un breve tratto nel cratere e poi si prosegue su un sentiero pianeggiante fino a raggiungere un suggestivo lago a forma di cuore: un luogo romantico e perfetto per una pausa contemplativa. Il pranzo sarà servito con una vista spettacolare dalle falesie, affacciate sull’immenso silenzio del paesaggio. Si prosegue poi verso Kenty Baba, una necropoli sacra immersa in un paesaggio silenzioso che amplifica il senso di sacralità. Questo antico complesso funerario è dedicato a Kenty Baba, figura venerata come santo e guida spirituale. La tradizione narra che salisse lungo le scale scavate nella roccia per chiamare alla preghiera dall’alto, in un gesto che ancora oggi riecheggia nel vento. Poco distante si trova la moschea sotterranea di Sultan Epe, patrono dei marinai: un luogo misterioso e suggestivo, immerso nella penombra e nella spiritualità. Alcuni studiosi ipotizzano che queste strutture, spesso definite moschee, siano in realtà molto più antiche, legate a credenze e culture pre-islamiche. Il viaggio continua verso il canyon di gesso di Kapamsay, dove è consuetudine accedere al canyon dalla foce, per passeggiare al tramonto tra candide pareti di gesso, silenziose e spettacolari. Il pernottamento è previsto poco distante presso il Centro visitatori di Sartas. Totale percorso della giornata: circa 195 km.

 

GIORNO 4: KAPAMSAY – SHAKPAK ATA – TORYSH – KOKALA – SHERKALA – FATTORIA KAZAKA

La giornata inizia con la visita alla moschea sotterranea di Shakpak Ata, un suggestivo sito scavato nella roccia. Le sue pareti, scolpite e segnate dal tempo, conservano iscrizioni arabe e misteriose nicchie, elementi che la collegano ai culti del fuoco e allo zoroastrismo. Successivamente, si raggiunge la straordinaria Valle delle Sfere di Torysh, un paesaggio unico cosparso di enormi sfere di roccia naturale. Queste formazioni rocciose si sono originate oltre 35 milioni di anni fa, nei fondali dell’antico oceano Tetide, assumendo forme sorprendenti come palle, uova e funghi. Terminata la visita, si prosegue verso Kokala, dove si pranza, una stretta gola dai colori vivaci, dove si sovrappongono strati di calcare, argilla e sedimenti antichi, creando un paesaggio surreale. Il viaggio prosegue al monte Sherkala, una delle meraviglie naturali più evocative del Mangystau. Con la sua forma che ricorda una gigantesca yurta, Sherkala è avvolta da antiche leggende: si racconta che valorosi cavalieri si difesero qui fino alla fine, rifugiandosi negli anfratti della montagna. Per questo, la montagna è conosciuta anche come la “Città delle Tigri”, emblema di tenacia e coraggio. La giornata si conclude in una fattoria kazaka, dove si può condividere la vita tradizionale dei pastori nomadi.

Il percorso della giornata prevede circa 90 km di auto.

 

GIORNO 5: FATTORIA KAZAKA – VALLE DEI CASTELLI – SHETPE – TUZBAIR

La giornata inizia con la visita al sistema montuoso di Airakty-Shomanay (Valle dei Castelli), noto per le sue formazioni rocciose dalle forme scenografiche che evocano mura e torri di castelli. Si prosegue poi per la piccola cittadina di Shetpe, dove si trova un piccolo ma interessantissimo museo locale dedicato alla mitologia turcofona. Dopo pranzo il viaggio prosegue verso uno degli scenari più sorprendenti della regione: la palude salata di Tuzbair. Qui l'altopiano di Ustyurt termina bruscamente in una serie di scogliere di gesso e calcare, intagliate da canaloni e gole, creando un paesaggio surreale di colonne naturali. Si passeggia in un punto panoramico dove si osserva la distesa bianca, un tempo parte dell’antico mare Paratetide, un mare interno derivato dall’oceano Tetide. Durante l’esplorazione è possibile imbattersi perfino in denti di squalo, testimonianza della vita acquatica che un tempo prosperava in queste acque. Al calar del sole si scende sul fondo del lago salato per una suggestiva passeggiata, prima di trascorrere la notte nel campo tendato.

Il tragitto odierno ammonta a circa 152 km.

 

GIORNO 6: TUZBAIR – BEKET ATA – BOSZHYRA

La prima tappa della giornata è dedicata al sito spirituale più importante del Mangystau: il santuario sotterraneo di Beket Ata. Un sentiero panoramico di 2 km, con circa 800 scalini e un dislivello di 150 metri, conduce al santuario, regalando scorci suggestivi lungo il percorso. Dopo la visita, ci si ferma per un tè e un pranzo semplice presso la casa dei pellegrini posta all’imbocco del sentiero, in un ambiente autentico e ricco di spiritualità. Nel pomeriggio, il percorso continua verso una delle meraviglie più sorprendenti del Mangystau: la valle di Boszhyra, parte dell'altopiano di Ustyurt. Qui la natura ha dato vita a un paesaggio da sogno, dominato da canyon, pinnacoli, torri bianche e forme che cambiano aspetto a seconda della luce e del punto di vista. Il tutto è avvolto dal silenzio, rotto solo dal vento che sembra essere l’unico guardiano di questo luogo incantato. Il campo tendato viene montato in una zona riparata e si trascorre la notte immersi nella quiete, sotto un cielo limpido e colmo di stelle. lunghezza del percorso di oggi è circa 160 km.

 

GIORNO 7: BOSZHYRA – KYZYLKUP

Si inizia la giornata con una breve passeggiata in un canyon, antico letto fluviale, scolpito nel calcare e nell’argilla, dove ora nidificano le aquile. Si continua l’esplorazione della zona con un’altra passeggiata, questa volta di circa 3 km, che richiede un paio d’ore includendo le soste, attraverso uno dei luoghi più affascinanti dell’intera zona: il sentiero pianeggiante che sovrasta la valle di Boszhyra. Questi scenari mozzafiato e surreali vengono spesso paragonati a paesaggi extraterrestri, come quelli di Marte o della Luna. Dopo aver ripreso le auto, si effettua una sosta presso la montagna di Bokty, la cui forma varia a seconda del punto di osservazione e che è raffigurata anche sulla banconota da 1000 tenge. Si prosegue poi verso le colline colorate di Kyzylkup, chiamate anche “Tiramisù” per le loro stratificazioni bianche, rosse e marroni che ricordano il dolce tiramisù. Chi lo desidera può salire in cima alle creste Kyzylkup, ammirando l’incredibile paesaggio dall’alto. Al tramonto, tra calde sfumature di luce, il campo viene sistemato su un’altura, offrendo uno scenario di rara bellezza.

Il percorso della giornata prevede circa 170 km di auto.

 

GIORNO 8: KYZYLKUP – ZHANAOZEN – KARAGIE – AKTAU

Lasciato il campo ci si mette in viaggio verso Aktau. Durante il tragitto è prevista una breve sosta nei pressi della città di Zhanaozen, cuore dell’industria petrolifera kazaka, caratterizzata da un paesaggio punteggiato da innumerevoli pompe di estrazione. Successivamente si effettua un’altra tappa per osservare la depressione di Karagie, una delle più profonde al mondo, situata a 132 metri sotto il livello del mare, il punto più basso dell’Asia Centrale. Lungo la strada si sosta inoltre presso una piccola fattoria dove pastori locali allevano capre e dove il cibo racconta la cultura e le tradizioni del luogo attraverso una degustazione di formaggi artigianali, vini e specialità tipiche. L’arrivo ad Aktau è previsto nel tardo pomeriggio e si pernotta nello stesso hotel usato all’inizio del viaggio. Si conclude la giornata con una cena a buffet, occasione per celebrare i momenti vissuti e le emozioni condivise durante il viaggio.

La tappa di oggi è di circa 270 km.

GIORNO 9: AKTAU - BAKU - MALPENSA

Sveglia presto al mattino per il trasferimento in aeroporto. Disbrigo delle formalità e partenza per il volo per Milano Malpensa via Baku.

Termine dei nostri servizi

 

Il viaggio è in pensione completa, di seguito il riepilogo dei pasti:

12/9 Aktau colazione in hotel, pranzo e cena ristorante in città;13/9 colazione in hotel, pranzo cucinato dallo staff (si monta la tenda per i pasti), cena presso centro visitatori cucinata dal nostro staff (è come un ostello);14/9 colazione nel centro visitatori, pranzo cucinato dallo staff (si monta la tenda per i pasti), cena presso la fattoria cucinata dal nostro staff;15/9 colazione nella fattoria, pranzo nel museo cucinato dal nostro staff, cena cucinato dallo staff (si monta la tenda per i pasti);16/9 colazione al campo, pranzo presso casa dei pellegrini cucinato dal nostro staff, cena cucinato dallo staff (si monta la tenda per i pasti);17/9 colazione al campo, pranzo e cena cucinato dallo staff (si monta la tenda per i pasti);18/9 colazione al campo, pranzo al ristorante lungo la strada o presso la fattoria cucinata dal nostro staff (dipenderà dalle tempistiche) e cena a buffet in hotel ad Aktau;

 

INFORMAZIONI:

PERCORSO E MEZZI: Si utilizzano veicoli fuoristrada 4X4 (come Toyota Land Cruiser, Prado, 4Runner o Hilux), con un massimo di tre passeggeri per auto per garantire comfort e spazio. Ad accompagnare le jeep c’è anche un veicolo di supporto, solitamente una UAZ, utilizzato dallo staff locale per trasportare le scorte di cibo, di acqua, l’attrezzatura da cucina, la tenda ristorante e altro).

 

CLIMA: Il Mangystau ha un clima continentale, caratterizzato da estati molto calde e secche e inverni rigidi. A settembre il caldo estremo di luglio e inizio agosto comincia ad attenuarsi, lasciando spazio a temperature più gradevoli. È uno dei momenti ideali per visitare la zona: di giorno le temperature raggiungono i 25–30°C, mentre la sera possono scendere intorno ai 10°C, creando una marcata escursione termica tra giorno e notte. Per affrontare al meglio queste variazioni, è consigliato vestirsi a strati, in modo pratico e adattabile alle diverse condizioni. In alcune zone può soffiare un po’ di vento.

 

INTERNET & PRESE: Durante il tour la connessione a internet sarà limitata, poiché gran parte dell’itinerario si svolge in aree remote e immerse nella natura. Il Wi-Fi è disponibile ad Aktau ed al Centro visitatori di Sartas, mentre nelle altre zone la copertura è assente. Questa può essere anche un’opportunità per disconnettersi dalla routine quotidiana e godersi pienamente l’esperienza, senza le distrazioni della vita digitale. Le prese di corrente sono dello stesso tipo di quelle italiane e sulle jeep è possibile ricaricare i dispositivi elettronici.

 

CAMBIO VALUTA: La guida locale sarà a disposizione per assistervi nel cambio valuta. Tuttavia, poiché il tour è completamente organizzato e si svolge per lo più in aree desertiche e remote, si consiglia di cambiare solo una piccola somma, sufficiente per eventuali spese personali, come l’acquisto di souvenir o piccoli extra lungo il percorso. Si segnala inoltre che presso l’hotel di Aktau è disponibile un bancomat per prelievi in moneta locale.

 

PASTI: Al di fuori di Aktau, tutti i pasti—colazioni, pranzi e cene—sono cucinati da un cuoco presente nel campo. Per chi lo desidera è disponibile un regime alimentare vegetariano su tutto il percorso, previa comunicazione.

 

RISPETTO DELL’AMBIENTE: Siamo profondamente consapevoli della delicatezza dell’ecosistema del deserto del Mangystau. Per questo motivo, ogni nostro viaggio è progettato con grande attenzione all’impatto ambientale. Non lasciamo tracce del nostro passaggio e ci impegnamo a non alterare in alcun modo la natura che attraversiamo. Ai nostri viaggiatori forniamo un bagno ecologico e prodotti per l’igiene personale biodegradabili e sicuri per l’ambiente. Si consiglia di portare una borraccia. Viaggiare in modo responsabile è per noi un valore fondamentale, un segno di rispetto e gratitudine verso questi luoghi unici.

 

ALLOGGI: Un viaggio in Mangystau richiede spirito d’avventura e capacità di adattamento in quanto resta una terra ancora autentica e fortunatamente ancora poco toccata dal turismo di massa. Durante l’itinerario si utilizzeranno diverse tipologie di alloggio, per vivere appieno l’esperienza del viaggio e del territorio. (Si precisa che la sistemazione prevista potrà subire modifiche a seconda della disponibilità delle strutture ricettive).

Prime due notti del viagg io ad Aktau: all’arrivo è previsto un early check-in con camere subito disponibili. Il pernottamento sarà presso l’Hotel Renaissance, una struttura a cinque stelle situata sulle rive del Mar Caspio.

Terza notte presso la piccola struttura ricettiva chiamata “Centro visitatori di Sartas”: la struttura dispone di camere doppie o triple, semplici ma pulite, tutte dotate di bagno privato.

Quarta notte nella fattoria kazaka: in questa sistemazione sono disponibili diverse tipologie di alloggi. Le yurte, dimore tipiche dei popoli nomadi, possono accogliere fino a quattro persone e vengono fornite di brandine complete di materasso, coperta, cuscino e federa. I servizi igienici e le docce sono in condivisione. Chi non volesse condividere la yurta ha la possibilità di dormire in una tenda singola oppure, se disponibile, presso una delle stanze della casa del pastore che gestisce il campo.

Infine tre notti consecutive (quinta/sesta e settima notte) presso il campo mobile, con tende tipo ig loo: ogni partecipante ha diritto a una tenda singola; le coppie possono dormire insieme in una tenda e utilizzare la seconda come appoggio per i bagagli. Il campo viene allestito dal personale, che fornisce tutta l’attrezzatura necessaria: due materassini (uno termico e uno autogonfiabile) e sacco a pelo (è comunque possibile portare il proprio). Ogni set è numerato per garantire l’uso personale. Nei campi vengono inoltre montate: una tenda comune per i pasti, un bagno (con carta igienica) e una doccia ecologici (entrambi in tenda).

Opzione comfort: chi ha esigenze particolari (problemi di schiena, bisogno di maggiore spazio, ecc.) può richiedere una tenda più grande e confortevole, in cui è possibile stare in piedi e dormire su brandine (supplemento di € 360 a tenda, condivisibile tra due persone).

Ultima notte prima della partenza: pernottamento ad Aktau presso lo stesso hotel utilizzato all’arrivo.

 

IMPEGNO FISICO: Il tour include diverse passeggiate, come quelle a Zhygylgan, Beket Ata e Boszhyra, sempre di difficoltà contenuta. Nessun tratto risulta particolarmente impegnativo, quindi non è richiesta una preparazione fisica specifica; l’unico aspetto da considerare è il clima, molto caldo nella stagione estiva. Chi preferisce non partecipare a una camminata potrà attendere comodamente con gli autisti. Non è necessario l’uso di scarponi da trekking; sono sufficienti scarpe da camminata comode, preferibilmente con suola dentellata, per garantire maggiore aderenza sui terreni naturali. Per chi lo desidera, in loco vengono messi a disposizione gratuitamente bastoncini da trekking.

 

SICUREZZA: Viaggiare in Mangystau è sicuro e non ci sono pericoli lungo il percorso. Ci affidiamo esclusivamente a corrispondenti locali consolidati e autorizzati, con lunga esperienza nell’organizzazione di tour nella regione e massima attenzione alla sicurezza e alla qualità dei servizi.

Gli autisti sono persone del posto, esperte e affidabili, che conoscono bene la regione e hanno già accompagnato numerosi tour con successo. L’ordine delle visite e delle escursioni nelle diverse località potrà subire variazioni in base a esigenze organizzative o alle condizioni meteorologiche.

Cosa include
Volo di linea Azerbaijan Airlines Milano Malpensa/ Aktau via Baku e ritorno, in classe turistica;
Tasse aeroportuali: quotate al 20/05/2026 €350,00, da riconfermare all’atto dell’emissione;
Un bagaglio a mano 8 Kg e un bagaglio da stiva 20 kg;
Trasferimenti da/per aeroporto in loco;
Sistemazione in camera doppia standard nell’ hotel indicato o similare/centro visitatori/fattoria/tenda igloo;
Tutta l’attrezzatura per le tre notti al campo: tenda singola, due materassini, sacco a pelo;
Trattamento di pensione completa (come da piano pasti sopra evidenziato);
Il programma di visite indicato con jeep riservate (3 passeggeri per ogni jeep);
Guida locale esperta, parlante italiano al seguito;
Ingressi per le visite in programma, permessi accesso ai parchi nazionali;
Assicurazione medico/bagaglio/annullamento AXA DD30 (https://drive.google.com/file/d/1GWq5t27cF2IVanPo-kL5rJSpnOjjQg_n/view)
Accompagnatore Easy Nite dall’Italia;
Kit da viaggio.
Cosa non include
Bevande ai pasti;
Assicurazione incremento massimali spese mediche;
Quota d’iscrizione € 90,00 p.p.;
Mance da consegnare all’accompagnatore all’inizio del tour per guida e autista (70,00 €);
Tutto quanto non incluso alla voce “La quota comprende”.
Cancellation Policies
Cancellazione gratuita fino a 101 giorni prima della data di arrivo, da 100 giorni, fino alla data di arrivo, viene trattenuta una penale pari al 80.0% dell'importo totale
Non rimborsabile
Data di partenza
11/09/2026 - 19/09/2026
Data di partenza
11/09/2026 - 19/09/2026
SET
2026
11 Venerdì
a partire da:
4.290,00 €
11/09/2026 - 19/09/2026
a partire da:
4.290,00 €
Durata:
9 Giorni , 7 Notti - Dal 11 al 19 SETTEMBRE
Dove andrai:
AKTAU, KAZAKHISTAN
Partenza da aeroporti:
MILAN/ITALY:MALPENSA
Informazioni viaggio

MANGYSTAU

UN VIAGGIO TRA I SEGRETI NASCOSTI DEL DESERTO KAZAKO

9 GIORNI  |  7 NOTTI

11 - 19 SETTEMBRE 2026

 

In Kazakistan esiste un luogo segreto, scolpito dal vento e dal tempo, che si estende tra le coste del Mar Caspio e il confine con l’Uzbekistan: una terra antica e selvaggia, tra le più sorprendenti dell’Asia Centrale.

Un deserto dal volto mutevole, dove si alternano canyon vertiginosi, distese saline, laghi lucenti, vallate surreali e rocce dalle forme e dai colori quasi irreali, come se fossero uscite da un sogno geologico. A bordo di comodi fuoristrada e con una logistica curata, attraverseremo queste regioni remote accompagnati soltanto dal silenzio e da un orizzonte sconfinato. Dormiremo cieli colmi di stelle, tra yurte e campi mobili, per respirare fino in fondo l’essenza del deserto. Esploreremo luoghi intrisi di spiritualità e memoria: necropoli rupestri, moschee scolpite nella roccia, eremi che emergono dal nulla. Queste terre, un tempo fondale dell’antico oceano Tetide e attraversate da un ramo laterale della Via della Seta, oggi custodiscono meraviglie rare e intatte. Qui ogni roccia racconta una storia millenaria, ogni panorama sembra sospeso oltre il tempo. È un’esperienza intensa e indimenticabile per chi ama la natura più autentica, il silenzio profondo e l’emozione di sentirsi piccoli davanti all’immensità del mondo.

Questo luogo non si attraversa soltanto: si ascolta, si vive, e si porta con sé per sempre.

 

GIORNO 1: MALPENSA - BAKU - AKTAU

Ritrovo dei signori partecipanti all’aeroporto di Milano Malpensa, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per il volo per Aktau, via Baku (Azerbaijan).

Pasti e pernottamento a bordo.

 

GIORNO 2: AKTAU

Si giunge ad Aktau nelle ore iniziali della giornata.

All’aeroporto si viene accolti dalla guida locale e accompagnati al confortevole hotel Renaissance, un’elegante struttura 5 stelle dove potrete subito effettuare il check-in anticipato. Dopo qualche ora di riposo, si iniziano le visite della città. Aktau, città moderna e sorprendente,nata nel 1958 e oggi solo scalo marittimo del Kazakistan sul Mar Caspio. Tra architetture simboliche e storie sovietiche si visita la Caravella di Colombo e la suggestiva Piazza Yntymak con la fiamma eterna. Successivamente ci si sposta sul lungomare per un pranzo panoramico: un momento ideale per cominciare a scoprire i gusti autentici della cucina kazaka, tra carni succulente, pane caldo appena sfornato e dolci tradizionali accompagnati da profumato tè aromatico. Terminato il pasto si riparte alla scoperta della città visitando la Cattedrale ortodossa, il Museo cittadino ed il vivace bazar locale: un vero tuffo nella cultura kazaka, dove è possibile trovare stoffe, strumenti musicali, culle tradizionali e persino l’adyraspan, l’erba magica usata da secoli per scacciare gli spiriti maligni. Nella zona dedicata alla gastronomia, è possibile invece assaggiare specialità nomadi come il latte fermentato di cavalla e cammella, insieme a miele, formaggi e frutta secca. Si prosegue poi osservando il curioso faro costruito sul tetto di un palazzo prima di concludere la giornata con una rilassante camminata sul pittoresco sentiero costiero affacciato sul Mar Caspio, ideale per godersi il fascino del tramonto. A seguire, una cena in terrazza con una squisita grigliata di quattro varietà di pesce del Caspio, servita in un’atmosfera rilassata e conviviale, ideale per lasciarsi incantare dal momento e iniziare a sognare le prossime tappe del viaggio.

Rientro in hotel e pernottamento.

 

GIORNO 3: AKTAU – ZHYGYLGAN – KENTY BABA – SULTAN EPE – KAPAMSAY

Dopo la colazione in hotel, inizia il viaggio nel cuore più remoto e affascinante del Mangystau. La prima tappa è Zhygylgan, un’enorme frana geologica che ha creato un cratere circolare di circa 10 km, poco distante dal Mar Caspio. Qui, tra le rocce e le pareti scoscese, si trovano alcune impronte fossili: tracce pietrificate di antichi felini dai denti a sciabola e piccoli cavalli tridattili, memoria tangibile di un’epoca preistorica. Si scende per un breve tratto nel cratere e poi si prosegue su un sentiero pianeggiante fino a raggiungere un suggestivo lago a forma di cuore: un luogo romantico e perfetto per una pausa contemplativa. Il pranzo sarà servito con una vista spettacolare dalle falesie, affacciate sull’immenso silenzio del paesaggio. Si prosegue poi verso Kenty Baba, una necropoli sacra immersa in un paesaggio silenzioso che amplifica il senso di sacralità. Questo antico complesso funerario è dedicato a Kenty Baba, figura venerata come santo e guida spirituale. La tradizione narra che salisse lungo le scale scavate nella roccia per chiamare alla preghiera dall’alto, in un gesto che ancora oggi riecheggia nel vento. Poco distante si trova la moschea sotterranea di Sultan Epe, patrono dei marinai: un luogo misterioso e suggestivo, immerso nella penombra e nella spiritualità. Alcuni studiosi ipotizzano che queste strutture, spesso definite moschee, siano in realtà molto più antiche, legate a credenze e culture pre-islamiche. Il viaggio continua verso il canyon di gesso di Kapamsay, dove è consuetudine accedere al canyon dalla foce, per passeggiare al tramonto tra candide pareti di gesso, silenziose e spettacolari. Il pernottamento è previsto poco distante presso il Centro visitatori di Sartas. Totale percorso della giornata: circa 195 km.

 

GIORNO 4: KAPAMSAY – SHAKPAK ATA – TORYSH – KOKALA – SHERKALA – FATTORIA KAZAKA

La giornata inizia con la visita alla moschea sotterranea di Shakpak Ata, un suggestivo sito scavato nella roccia. Le sue pareti, scolpite e segnate dal tempo, conservano iscrizioni arabe e misteriose nicchie, elementi che la collegano ai culti del fuoco e allo zoroastrismo. Successivamente, si raggiunge la straordinaria Valle delle Sfere di Torysh, un paesaggio unico cosparso di enormi sfere di roccia naturale. Queste formazioni rocciose si sono originate oltre 35 milioni di anni fa, nei fondali dell’antico oceano Tetide, assumendo forme sorprendenti come palle, uova e funghi. Terminata la visita, si prosegue verso Kokala, dove si pranza, una stretta gola dai colori vivaci, dove si sovrappongono strati di calcare, argilla e sedimenti antichi, creando un paesaggio surreale. Il viaggio prosegue al monte Sherkala, una delle meraviglie naturali più evocative del Mangystau. Con la sua forma che ricorda una gigantesca yurta, Sherkala è avvolta da antiche leggende: si racconta che valorosi cavalieri si difesero qui fino alla fine, rifugiandosi negli anfratti della montagna. Per questo, la montagna è conosciuta anche come la “Città delle Tigri”, emblema di tenacia e coraggio. La giornata si conclude in una fattoria kazaka, dove si può condividere la vita tradizionale dei pastori nomadi.

Il percorso della giornata prevede circa 90 km di auto.

 

GIORNO 5: FATTORIA KAZAKA – VALLE DEI CASTELLI – SHETPE – TUZBAIR

La giornata inizia con la visita al sistema montuoso di Airakty-Shomanay (Valle dei Castelli), noto per le sue formazioni rocciose dalle forme scenografiche che evocano mura e torri di castelli. Si prosegue poi per la piccola cittadina di Shetpe, dove si trova un piccolo ma interessantissimo museo locale dedicato alla mitologia turcofona. Dopo pranzo il viaggio prosegue verso uno degli scenari più sorprendenti della regione: la palude salata di Tuzbair. Qui l'altopiano di Ustyurt termina bruscamente in una serie di scogliere di gesso e calcare, intagliate da canaloni e gole, creando un paesaggio surreale di colonne naturali. Si passeggia in un punto panoramico dove si osserva la distesa bianca, un tempo parte dell’antico mare Paratetide, un mare interno derivato dall’oceano Tetide. Durante l’esplorazione è possibile imbattersi perfino in denti di squalo, testimonianza della vita acquatica che un tempo prosperava in queste acque. Al calar del sole si scende sul fondo del lago salato per una suggestiva passeggiata, prima di trascorrere la notte nel campo tendato.

Il tragitto odierno ammonta a circa 152 km.

 

GIORNO 6: TUZBAIR – BEKET ATA – BOSZHYRA

La prima tappa della giornata è dedicata al sito spirituale più importante del Mangystau: il santuario sotterraneo di Beket Ata. Un sentiero panoramico di 2 km, con circa 800 scalini e un dislivello di 150 metri, conduce al santuario, regalando scorci suggestivi lungo il percorso. Dopo la visita, ci si ferma per un tè e un pranzo semplice presso la casa dei pellegrini posta all’imbocco del sentiero, in un ambiente autentico e ricco di spiritualità. Nel pomeriggio, il percorso continua verso una delle meraviglie più sorprendenti del Mangystau: la valle di Boszhyra, parte dell'altopiano di Ustyurt. Qui la natura ha dato vita a un paesaggio da sogno, dominato da canyon, pinnacoli, torri bianche e forme che cambiano aspetto a seconda della luce e del punto di vista. Il tutto è avvolto dal silenzio, rotto solo dal vento che sembra essere l’unico guardiano di questo luogo incantato. Il campo tendato viene montato in una zona riparata e si trascorre la notte immersi nella quiete, sotto un cielo limpido e colmo di stelle. lunghezza del percorso di oggi è circa 160 km.

 

GIORNO 7: BOSZHYRA – KYZYLKUP

Si inizia la giornata con una breve passeggiata in un canyon, antico letto fluviale, scolpito nel calcare e nell’argilla, dove ora nidificano le aquile. Si continua l’esplorazione della zona con un’altra passeggiata, questa volta di circa 3 km, che richiede un paio d’ore includendo le soste, attraverso uno dei luoghi più affascinanti dell’intera zona: il sentiero pianeggiante che sovrasta la valle di Boszhyra. Questi scenari mozzafiato e surreali vengono spesso paragonati a paesaggi extraterrestri, come quelli di Marte o della Luna. Dopo aver ripreso le auto, si effettua una sosta presso la montagna di Bokty, la cui forma varia a seconda del punto di osservazione e che è raffigurata anche sulla banconota da 1000 tenge. Si prosegue poi verso le colline colorate di Kyzylkup, chiamate anche “Tiramisù” per le loro stratificazioni bianche, rosse e marroni che ricordano il dolce tiramisù. Chi lo desidera può salire in cima alle creste Kyzylkup, ammirando l’incredibile paesaggio dall’alto. Al tramonto, tra calde sfumature di luce, il campo viene sistemato su un’altura, offrendo uno scenario di rara bellezza.

Il percorso della giornata prevede circa 170 km di auto.

 

GIORNO 8: KYZYLKUP – ZHANAOZEN – KARAGIE – AKTAU

Lasciato il campo ci si mette in viaggio verso Aktau. Durante il tragitto è prevista una breve sosta nei pressi della città di Zhanaozen, cuore dell’industria petrolifera kazaka, caratterizzata da un paesaggio punteggiato da innumerevoli pompe di estrazione. Successivamente si effettua un’altra tappa per osservare la depressione di Karagie, una delle più profonde al mondo, situata a 132 metri sotto il livello del mare, il punto più basso dell’Asia Centrale. Lungo la strada si sosta inoltre presso una piccola fattoria dove pastori locali allevano capre e dove il cibo racconta la cultura e le tradizioni del luogo attraverso una degustazione di formaggi artigianali, vini e specialità tipiche. L’arrivo ad Aktau è previsto nel tardo pomeriggio e si pernotta nello stesso hotel usato all’inizio del viaggio. Si conclude la giornata con una cena a buffet, occasione per celebrare i momenti vissuti e le emozioni condivise durante il viaggio.

La tappa di oggi è di circa 270 km.

GIORNO 9: AKTAU - BAKU - MALPENSA

Sveglia presto al mattino per il trasferimento in aeroporto. Disbrigo delle formalità e partenza per il volo per Milano Malpensa via Baku.

Termine dei nostri servizi

 

Il viaggio è in pensione completa, di seguito il riepilogo dei pasti:

12/9 Aktau colazione in hotel, pranzo e cena ristorante in città;13/9 colazione in hotel, pranzo cucinato dallo staff (si monta la tenda per i pasti), cena presso centro visitatori cucinata dal nostro staff (è come un ostello);14/9 colazione nel centro visitatori, pranzo cucinato dallo staff (si monta la tenda per i pasti), cena presso la fattoria cucinata dal nostro staff;15/9 colazione nella fattoria, pranzo nel museo cucinato dal nostro staff, cena cucinato dallo staff (si monta la tenda per i pasti);16/9 colazione al campo, pranzo presso casa dei pellegrini cucinato dal nostro staff, cena cucinato dallo staff (si monta la tenda per i pasti);17/9 colazione al campo, pranzo e cena cucinato dallo staff (si monta la tenda per i pasti);18/9 colazione al campo, pranzo al ristorante lungo la strada o presso la fattoria cucinata dal nostro staff (dipenderà dalle tempistiche) e cena a buffet in hotel ad Aktau;

 

INFORMAZIONI:

PERCORSO E MEZZI: Si utilizzano veicoli fuoristrada 4X4 (come Toyota Land Cruiser, Prado, 4Runner o Hilux), con un massimo di tre passeggeri per auto per garantire comfort e spazio. Ad accompagnare le jeep c’è anche un veicolo di supporto, solitamente una UAZ, utilizzato dallo staff locale per trasportare le scorte di cibo, di acqua, l’attrezzatura da cucina, la tenda ristorante e altro).

 

CLIMA: Il Mangystau ha un clima continentale, caratterizzato da estati molto calde e secche e inverni rigidi. A settembre il caldo estremo di luglio e inizio agosto comincia ad attenuarsi, lasciando spazio a temperature più gradevoli. È uno dei momenti ideali per visitare la zona: di giorno le temperature raggiungono i 25–30°C, mentre la sera possono scendere intorno ai 10°C, creando una marcata escursione termica tra giorno e notte. Per affrontare al meglio queste variazioni, è consigliato vestirsi a strati, in modo pratico e adattabile alle diverse condizioni. In alcune zone può soffiare un po’ di vento.

 

INTERNET & PRESE: Durante il tour la connessione a internet sarà limitata, poiché gran parte dell’itinerario si svolge in aree remote e immerse nella natura. Il Wi-Fi è disponibile ad Aktau ed al Centro visitatori di Sartas, mentre nelle altre zone la copertura è assente. Questa può essere anche un’opportunità per disconnettersi dalla routine quotidiana e godersi pienamente l’esperienza, senza le distrazioni della vita digitale. Le prese di corrente sono dello stesso tipo di quelle italiane e sulle jeep è possibile ricaricare i dispositivi elettronici.

 

CAMBIO VALUTA: La guida locale sarà a disposizione per assistervi nel cambio valuta. Tuttavia, poiché il tour è completamente organizzato e si svolge per lo più in aree desertiche e remote, si consiglia di cambiare solo una piccola somma, sufficiente per eventuali spese personali, come l’acquisto di souvenir o piccoli extra lungo il percorso. Si segnala inoltre che presso l’hotel di Aktau è disponibile un bancomat per prelievi in moneta locale.

 

PASTI: Al di fuori di Aktau, tutti i pasti—colazioni, pranzi e cene—sono cucinati da un cuoco presente nel campo. Per chi lo desidera è disponibile un regime alimentare vegetariano su tutto il percorso, previa comunicazione.

 

RISPETTO DELL’AMBIENTE: Siamo profondamente consapevoli della delicatezza dell’ecosistema del deserto del Mangystau. Per questo motivo, ogni nostro viaggio è progettato con grande attenzione all’impatto ambientale. Non lasciamo tracce del nostro passaggio e ci impegnamo a non alterare in alcun modo la natura che attraversiamo. Ai nostri viaggiatori forniamo un bagno ecologico e prodotti per l’igiene personale biodegradabili e sicuri per l’ambiente. Si consiglia di portare una borraccia. Viaggiare in modo responsabile è per noi un valore fondamentale, un segno di rispetto e gratitudine verso questi luoghi unici.

 

ALLOGGI: Un viaggio in Mangystau richiede spirito d’avventura e capacità di adattamento in quanto resta una terra ancora autentica e fortunatamente ancora poco toccata dal turismo di massa. Durante l’itinerario si utilizzeranno diverse tipologie di alloggio, per vivere appieno l’esperienza del viaggio e del territorio. (Si precisa che la sistemazione prevista potrà subire modifiche a seconda della disponibilità delle strutture ricettive).

Prime due notti del viagg io ad Aktau: all’arrivo è previsto un early check-in con camere subito disponibili. Il pernottamento sarà presso l’Hotel Renaissance, una struttura a cinque stelle situata sulle rive del Mar Caspio.

Terza notte presso la piccola struttura ricettiva chiamata “Centro visitatori di Sartas”: la struttura dispone di camere doppie o triple, semplici ma pulite, tutte dotate di bagno privato.

Quarta notte nella fattoria kazaka: in questa sistemazione sono disponibili diverse tipologie di alloggi. Le yurte, dimore tipiche dei popoli nomadi, possono accogliere fino a quattro persone e vengono fornite di brandine complete di materasso, coperta, cuscino e federa. I servizi igienici e le docce sono in condivisione. Chi non volesse condividere la yurta ha la possibilità di dormire in una tenda singola oppure, se disponibile, presso una delle stanze della casa del pastore che gestisce il campo.

Infine tre notti consecutive (quinta/sesta e settima notte) presso il campo mobile, con tende tipo ig loo: ogni partecipante ha diritto a una tenda singola; le coppie possono dormire insieme in una tenda e utilizzare la seconda come appoggio per i bagagli. Il campo viene allestito dal personale, che fornisce tutta l’attrezzatura necessaria: due materassini (uno termico e uno autogonfiabile) e sacco a pelo (è comunque possibile portare il proprio). Ogni set è numerato per garantire l’uso personale. Nei campi vengono inoltre montate: una tenda comune per i pasti, un bagno (con carta igienica) e una doccia ecologici (entrambi in tenda).

Opzione comfort: chi ha esigenze particolari (problemi di schiena, bisogno di maggiore spazio, ecc.) può richiedere una tenda più grande e confortevole, in cui è possibile stare in piedi e dormire su brandine (supplemento di € 360 a tenda, condivisibile tra due persone).

Ultima notte prima della partenza: pernottamento ad Aktau presso lo stesso hotel utilizzato all’arrivo.

 

IMPEGNO FISICO: Il tour include diverse passeggiate, come quelle a Zhygylgan, Beket Ata e Boszhyra, sempre di difficoltà contenuta. Nessun tratto risulta particolarmente impegnativo, quindi non è richiesta una preparazione fisica specifica; l’unico aspetto da considerare è il clima, molto caldo nella stagione estiva. Chi preferisce non partecipare a una camminata potrà attendere comodamente con gli autisti. Non è necessario l’uso di scarponi da trekking; sono sufficienti scarpe da camminata comode, preferibilmente con suola dentellata, per garantire maggiore aderenza sui terreni naturali. Per chi lo desidera, in loco vengono messi a disposizione gratuitamente bastoncini da trekking.

 

SICUREZZA: Viaggiare in Mangystau è sicuro e non ci sono pericoli lungo il percorso. Ci affidiamo esclusivamente a corrispondenti locali consolidati e autorizzati, con lunga esperienza nell’organizzazione di tour nella regione e massima attenzione alla sicurezza e alla qualità dei servizi.

Gli autisti sono persone del posto, esperte e affidabili, che conoscono bene la regione e hanno già accompagnato numerosi tour con successo. L’ordine delle visite e delle escursioni nelle diverse località potrà subire variazioni in base a esigenze organizzative o alle condizioni meteorologiche.

Cosa include
Volo di linea Azerbaijan Airlines Milano Malpensa/ Aktau via Baku e ritorno, in classe turistica;
Tasse aeroportuali: quotate al 20/05/2026 €350,00, da riconfermare all’atto dell’emissione;
Un bagaglio a mano 8 Kg e un bagaglio da stiva 20 kg;
Trasferimenti da/per aeroporto in loco;
Sistemazione in camera doppia standard nell’ hotel indicato o similare/centro visitatori/fattoria/tenda igloo;
Tutta l’attrezzatura per le tre notti al campo: tenda singola, due materassini, sacco a pelo;
Trattamento di pensione completa (come da piano pasti sopra evidenziato);
Il programma di visite indicato con jeep riservate (3 passeggeri per ogni jeep);
Guida locale esperta, parlante italiano al seguito;
Ingressi per le visite in programma, permessi accesso ai parchi nazionali;
Assicurazione medico/bagaglio/annullamento AXA DD30 (https://drive.google.com/file/d/1GWq5t27cF2IVanPo-kL5rJSpnOjjQg_n/view)
Accompagnatore Easy Nite dall’Italia;
Kit da viaggio.
Cosa non include
Bevande ai pasti;
Assicurazione incremento massimali spese mediche;
Quota d’iscrizione € 90,00 p.p.;
Mance da consegnare all’accompagnatore all’inizio del tour per guida e autista (70,00 €);
Tutto quanto non incluso alla voce “La quota comprende”.
MANGYSTAU - 9GG
Tratta:
MILAN/ITALY:MALPENSA
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Bambini da 2 a 12 anni non compiuti
Bambini (Fascia 1) da 2 a 6 anni non compiuti
Bambini (Fascia 2) da 6 a 8 anni non compiuti
Bambini (Fascia 3) da 8 a 12 anni non compiuti
Bambini fino a 2 anni non compiuti
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9 Giorni , 7 Notti - Dal 11 al 19 SETTEMBRE
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11/09/2026 - 19/09/2026
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