"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio unico tra le vette sacre dell’Himalaya, dove la spiritualità di Kathmandu incontra l’armonia senza tempo del Bhutan. Dai templi e stupa della valle nepalese ai monasteri arroccati e ai maestosi dzong bhutanesi. Un itinerario che unisce cultura, natura e tradizioni millenarie. Tra paesaggi incontaminati, riti ancestrali e silenzi profondi. Per scoprire due mondi autentici, legati da un’anima spirituale comune.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – KATHMANDU
Partenza dall’Italia con volo di linea per Kathmandu. Servizio di pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.
Curiosità: secondo la leggenda, il nome Kathmandu deriva dal tempio Kasthamandap, costruito interamente con il legno di un solo albero.
2° GIORNO: KATHMANDU, la città degli dei
Arrivo a Kathmandu e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte di un incaricato del nostro corrispondente locale e trasferimento in hotel. Tempo a disposizione per il riposo o per un primo approccio individuale con la capitale nepalese, città affascinante e sorprendente, custode di tesori artistici e spirituali di straordinaria bellezza. Kathmandu colpisce per la sua atmosfera unica, i riti quotidiani, le antiche cime himalayane che la sovrastano ed il profondo senso di religiosità e ospitalità della sua popolazione. Nel pomeriggio visita del centro storico con Durbar Square, cuore monumentale della città, l’antico palazzo reale, la casa della Kumari, la dea vivente, i templi finemente intarsiati e la statua del dio Hanuman, protettore della città.
Curiosità: la Kumari appare raramente in pubblico e la sua benedizione è considerata di buon auspicio anche per i sovrani del Nepal.
3° GIORNO: KATHMANDU - SWAYAMBHUNATH - PASHUPATINATH – BODNATH, la valle sacra
Prima colazione in hotel e intera giornata dedicata alla scoperta dei luoghi sacri della valle di Kathmandu. La visita inizia con lo stupa buddhista di Swayambhunath, uno dei più antichi al mondo, situato sulla cima di una collina a ovest della città. Una scalinata di circa 300 gradini conduce al tempio, riconoscibile dai grandi occhi del Buddha dipinti sui quattro lati, circondato da mulini da preghiera e da numerose scimmie. Si prosegue verso Pashupatinath, lungo le rive del fiume Bagmati, il più importante complesso hindu del Nepal e luogo delle cremazioni rituali. Qui si assiste a un intenso alternarsi di vita e morte, tra fedeli, asceti, pellegrini e venditori, mentre il magnifico tempio di Shiva, con le sue porte d’argento, domina il sito. Al termine, sosta a Bodnath, colossale stupa buddhista di grande suggestione, centro della comunità tibetana. Rientro a Kathmandu. Pernottamento in hotel
Curiosità: a Bodnath i pellegrini compiono il giro dello stupa sempre in senso orario, seguendo il movimento del sole, gesto simbolo di armonia cosmica.
4° GIORNO : KATHMANDU - BUNGAMATI - PATAN, l’anima artistica della valle
Prima colazione in hotel e in mattinata partenza per Bungamati, autentico villaggio newari del XVI secolo, caratterizzato da vicoli stretti non accessibili alle auto, che conservano intatta l’atmosfera di un tempo passato. Proseguimento per Patan, conosciuta come la “città dei mille tetti dorati”, uno dei più raffinati centri artistici del Nepal. Visita del palazzo reale e dei principali templi: il tempio di Krishna, con la scenografica scalinata sorvegliata da due leoni e il pilastro sormontato dalla statua del dio Garuda; il celebre Tempio d’Oro, con la sua elaborata pagoda decorata da statue e mulini da preghiera; i templi Bhimsen, Mahaboudha e Vishwanath, esempi straordinari dell’arte newari. Rientro a Kathmandu e cena di arrivederci nella splendida sala del ristorante Krishnarpan, all’interno del Dwarika’s Hotel, dove eleganza, tradizione e atmosfera rendono l’esperienza indimenticabile.
Curiosità: Patan è famosa per i suoi artigiani del metallo, le cui tecniche di lavorazione del bronzo sono tramandate da secoli di padre in figlio.
5° GIORNO: KATHMANDU - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per le operazioni d’imbarco sul volo per Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – KATHMANDU - ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( o similari) Cat STD
KATHMANDU Hotel Tibet International
THIMPHU Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio unico tra le vette sacre dell’Himalaya, dove la spiritualità di Kathmandu incontra l’armonia senza tempo del Bhutan. Dai templi e stupa della valle nepalese ai monasteri arroccati e ai maestosi dzong bhutanesi. Un itinerario che unisce cultura, natura e tradizioni millenarie. Tra paesaggi incontaminati, riti ancestrali e silenzi profondi. Per scoprire due mondi autentici, legati da un’anima spirituale comune.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – KATHMANDU
Partenza dall’Italia con volo di linea per Kathmandu. Servizio di pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.
Curiosità: secondo la leggenda, il nome Kathmandu deriva dal tempio Kasthamandap, costruito interamente con il legno di un solo albero.
2° GIORNO: KATHMANDU, la città degli dei
Arrivo a Kathmandu e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte di un incaricato del nostro corrispondente locale e trasferimento in hotel. Tempo a disposizione per il riposo o per un primo approccio individuale con la capitale nepalese, città affascinante e sorprendente, custode di tesori artistici e spirituali di straordinaria bellezza. Kathmandu colpisce per la sua atmosfera unica, i riti quotidiani, le antiche cime himalayane che la sovrastano ed il profondo senso di religiosità e ospitalità della sua popolazione. Nel pomeriggio visita del centro storico con Durbar Square, cuore monumentale della città, l’antico palazzo reale, la casa della Kumari, la dea vivente, i templi finemente intarsiati e la statua del dio Hanuman, protettore della città.
Curiosità: la Kumari appare raramente in pubblico e la sua benedizione è considerata di buon auspicio anche per i sovrani del Nepal.
3° GIORNO: KATHMANDU - SWAYAMBHUNATH - PASHUPATINATH – BODNATH, la valle sacra
Prima colazione in hotel e intera giornata dedicata alla scoperta dei luoghi sacri della valle di Kathmandu. La visita inizia con lo stupa buddhista di Swayambhunath, uno dei più antichi al mondo, situato sulla cima di una collina a ovest della città. Una scalinata di circa 300 gradini conduce al tempio, riconoscibile dai grandi occhi del Buddha dipinti sui quattro lati, circondato da mulini da preghiera e da numerose scimmie. Si prosegue verso Pashupatinath, lungo le rive del fiume Bagmati, il più importante complesso hindu del Nepal e luogo delle cremazioni rituali. Qui si assiste a un intenso alternarsi di vita e morte, tra fedeli, asceti, pellegrini e venditori, mentre il magnifico tempio di Shiva, con le sue porte d’argento, domina il sito. Al termine, sosta a Bodnath, colossale stupa buddhista di grande suggestione, centro della comunità tibetana. Rientro a Kathmandu. Pernottamento in hotel
Curiosità: a Bodnath i pellegrini compiono il giro dello stupa sempre in senso orario, seguendo il movimento del sole, gesto simbolo di armonia cosmica.
4° GIORNO : KATHMANDU - BUNGAMATI - PATAN, l’anima artistica della valle
Prima colazione in hotel e in mattinata partenza per Bungamati, autentico villaggio newari del XVI secolo, caratterizzato da vicoli stretti non accessibili alle auto, che conservano intatta l’atmosfera di un tempo passato. Proseguimento per Patan, conosciuta come la “città dei mille tetti dorati”, uno dei più raffinati centri artistici del Nepal. Visita del palazzo reale e dei principali templi: il tempio di Krishna, con la scenografica scalinata sorvegliata da due leoni e il pilastro sormontato dalla statua del dio Garuda; il celebre Tempio d’Oro, con la sua elaborata pagoda decorata da statue e mulini da preghiera; i templi Bhimsen, Mahaboudha e Vishwanath, esempi straordinari dell’arte newari. Rientro a Kathmandu e cena di arrivederci nella splendida sala del ristorante Krishnarpan, all’interno del Dwarika’s Hotel, dove eleganza, tradizione e atmosfera rendono l’esperienza indimenticabile.
Curiosità: Patan è famosa per i suoi artigiani del metallo, le cui tecniche di lavorazione del bronzo sono tramandate da secoli di padre in figlio.
5° GIORNO: KATHMANDU - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per le operazioni d’imbarco sul volo per Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – KATHMANDU - ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( o similari) Cat STD
KATHMANDU Hotel Tibet International
THIMPHU Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio unico tra le vette sacre dell’Himalaya, dove la spiritualità di Kathmandu incontra l’armonia senza tempo del Bhutan. Dai templi e stupa della valle nepalese ai monasteri arroccati e ai maestosi dzong bhutanesi. Un itinerario che unisce cultura, natura e tradizioni millenarie. Tra paesaggi incontaminati, riti ancestrali e silenzi profondi. Per scoprire due mondi autentici, legati da un’anima spirituale comune.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – KATHMANDU
Partenza dall’Italia con volo di linea per Kathmandu. Servizio di pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.
Curiosità: secondo la leggenda, il nome Kathmandu deriva dal tempio Kasthamandap, costruito interamente con il legno di un solo albero.
2° GIORNO: KATHMANDU, la città degli dei
Arrivo a Kathmandu e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte di un incaricato del nostro corrispondente locale e trasferimento in hotel. Tempo a disposizione per il riposo o per un primo approccio individuale con la capitale nepalese, città affascinante e sorprendente, custode di tesori artistici e spirituali di straordinaria bellezza. Kathmandu colpisce per la sua atmosfera unica, i riti quotidiani, le antiche cime himalayane che la sovrastano ed il profondo senso di religiosità e ospitalità della sua popolazione. Nel pomeriggio visita del centro storico con Durbar Square, cuore monumentale della città, l’antico palazzo reale, la casa della Kumari, la dea vivente, i templi finemente intarsiati e la statua del dio Hanuman, protettore della città.
Curiosità: la Kumari appare raramente in pubblico e la sua benedizione è considerata di buon auspicio anche per i sovrani del Nepal.
3° GIORNO: KATHMANDU - SWAYAMBHUNATH - PASHUPATINATH – BODNATH, la valle sacra
Prima colazione in hotel e intera giornata dedicata alla scoperta dei luoghi sacri della valle di Kathmandu. La visita inizia con lo stupa buddhista di Swayambhunath, uno dei più antichi al mondo, situato sulla cima di una collina a ovest della città. Una scalinata di circa 300 gradini conduce al tempio, riconoscibile dai grandi occhi del Buddha dipinti sui quattro lati, circondato da mulini da preghiera e da numerose scimmie. Si prosegue verso Pashupatinath, lungo le rive del fiume Bagmati, il più importante complesso hindu del Nepal e luogo delle cremazioni rituali. Qui si assiste a un intenso alternarsi di vita e morte, tra fedeli, asceti, pellegrini e venditori, mentre il magnifico tempio di Shiva, con le sue porte d’argento, domina il sito. Al termine, sosta a Bodnath, colossale stupa buddhista di grande suggestione, centro della comunità tibetana. Rientro a Kathmandu. Pernottamento in hotel
Curiosità: a Bodnath i pellegrini compiono il giro dello stupa sempre in senso orario, seguendo il movimento del sole, gesto simbolo di armonia cosmica.
4° GIORNO : KATHMANDU - BUNGAMATI - PATAN, l’anima artistica della valle
Prima colazione in hotel e in mattinata partenza per Bungamati, autentico villaggio newari del XVI secolo, caratterizzato da vicoli stretti non accessibili alle auto, che conservano intatta l’atmosfera di un tempo passato. Proseguimento per Patan, conosciuta come la “città dei mille tetti dorati”, uno dei più raffinati centri artistici del Nepal. Visita del palazzo reale e dei principali templi: il tempio di Krishna, con la scenografica scalinata sorvegliata da due leoni e il pilastro sormontato dalla statua del dio Garuda; il celebre Tempio d’Oro, con la sua elaborata pagoda decorata da statue e mulini da preghiera; i templi Bhimsen, Mahaboudha e Vishwanath, esempi straordinari dell’arte newari. Rientro a Kathmandu e cena di arrivederci nella splendida sala del ristorante Krishnarpan, all’interno del Dwarika’s Hotel, dove eleganza, tradizione e atmosfera rendono l’esperienza indimenticabile.
Curiosità: Patan è famosa per i suoi artigiani del metallo, le cui tecniche di lavorazione del bronzo sono tramandate da secoli di padre in figlio.
5° GIORNO: KATHMANDU - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per le operazioni d’imbarco sul volo per Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – KATHMANDU - ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( o similari) Cat STD
KATHMANDU Hotel Tibet International
THIMPHU Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio unico tra le vette sacre dell’Himalaya, dove la spiritualità di Kathmandu incontra l’armonia senza tempo del Bhutan. Dai templi e stupa della valle nepalese ai monasteri arroccati e ai maestosi dzong bhutanesi. Un itinerario che unisce cultura, natura e tradizioni millenarie. Tra paesaggi incontaminati, riti ancestrali e silenzi profondi. Per scoprire due mondi autentici, legati da un’anima spirituale comune.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – KATHMANDU
Partenza dall’Italia con volo di linea per Kathmandu. Servizio di pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.
Curiosità: secondo la leggenda, il nome Kathmandu deriva dal tempio Kasthamandap, costruito interamente con il legno di un solo albero.
2° GIORNO: KATHMANDU, la città degli dei
Arrivo a Kathmandu e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte di un incaricato del nostro corrispondente locale e trasferimento in hotel. Tempo a disposizione per il riposo o per un primo approccio individuale con la capitale nepalese, città affascinante e sorprendente, custode di tesori artistici e spirituali di straordinaria bellezza. Kathmandu colpisce per la sua atmosfera unica, i riti quotidiani, le antiche cime himalayane che la sovrastano ed il profondo senso di religiosità e ospitalità della sua popolazione. Nel pomeriggio visita del centro storico con Durbar Square, cuore monumentale della città, l’antico palazzo reale, la casa della Kumari, la dea vivente, i templi finemente intarsiati e la statua del dio Hanuman, protettore della città.
Curiosità: la Kumari appare raramente in pubblico e la sua benedizione è considerata di buon auspicio anche per i sovrani del Nepal.
3° GIORNO: KATHMANDU - SWAYAMBHUNATH - PASHUPATINATH – BODNATH, la valle sacra
Prima colazione in hotel e intera giornata dedicata alla scoperta dei luoghi sacri della valle di Kathmandu. La visita inizia con lo stupa buddhista di Swayambhunath, uno dei più antichi al mondo, situato sulla cima di una collina a ovest della città. Una scalinata di circa 300 gradini conduce al tempio, riconoscibile dai grandi occhi del Buddha dipinti sui quattro lati, circondato da mulini da preghiera e da numerose scimmie. Si prosegue verso Pashupatinath, lungo le rive del fiume Bagmati, il più importante complesso hindu del Nepal e luogo delle cremazioni rituali. Qui si assiste a un intenso alternarsi di vita e morte, tra fedeli, asceti, pellegrini e venditori, mentre il magnifico tempio di Shiva, con le sue porte d’argento, domina il sito. Al termine, sosta a Bodnath, colossale stupa buddhista di grande suggestione, centro della comunità tibetana. Rientro a Kathmandu. Pernottamento in hotel
Curiosità: a Bodnath i pellegrini compiono il giro dello stupa sempre in senso orario, seguendo il movimento del sole, gesto simbolo di armonia cosmica.
4° GIORNO : KATHMANDU - BUNGAMATI - PATAN, l’anima artistica della valle
Prima colazione in hotel e in mattinata partenza per Bungamati, autentico villaggio newari del XVI secolo, caratterizzato da vicoli stretti non accessibili alle auto, che conservano intatta l’atmosfera di un tempo passato. Proseguimento per Patan, conosciuta come la “città dei mille tetti dorati”, uno dei più raffinati centri artistici del Nepal. Visita del palazzo reale e dei principali templi: il tempio di Krishna, con la scenografica scalinata sorvegliata da due leoni e il pilastro sormontato dalla statua del dio Garuda; il celebre Tempio d’Oro, con la sua elaborata pagoda decorata da statue e mulini da preghiera; i templi Bhimsen, Mahaboudha e Vishwanath, esempi straordinari dell’arte newari. Rientro a Kathmandu e cena di arrivederci nella splendida sala del ristorante Krishnarpan, all’interno del Dwarika’s Hotel, dove eleganza, tradizione e atmosfera rendono l’esperienza indimenticabile.
Curiosità: Patan è famosa per i suoi artigiani del metallo, le cui tecniche di lavorazione del bronzo sono tramandate da secoli di padre in figlio.
5° GIORNO: KATHMANDU - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per le operazioni d’imbarco sul volo per Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – KATHMANDU - ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( o similari) Cat STD
KATHMANDU Hotel Tibet International
THIMPHU Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio unico tra le vette sacre dell’Himalaya, dove la spiritualità di Kathmandu incontra l’armonia senza tempo del Bhutan. Dai templi e stupa della valle nepalese ai monasteri arroccati e ai maestosi dzong bhutanesi. Un itinerario che unisce cultura, natura e tradizioni millenarie. Tra paesaggi incontaminati, riti ancestrali e silenzi profondi. Per scoprire due mondi autentici, legati da un’anima spirituale comune.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – KATHMANDU
Partenza dall’Italia con volo di linea per Kathmandu. Servizio di pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.
Curiosità: secondo la leggenda, il nome Kathmandu deriva dal tempio Kasthamandap, costruito interamente con il legno di un solo albero.
2° GIORNO: KATHMANDU, la città degli dei
Arrivo a Kathmandu e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte di un incaricato del nostro corrispondente locale e trasferimento in hotel. Tempo a disposizione per il riposo o per un primo approccio individuale con la capitale nepalese, città affascinante e sorprendente, custode di tesori artistici e spirituali di straordinaria bellezza. Kathmandu colpisce per la sua atmosfera unica, i riti quotidiani, le antiche cime himalayane che la sovrastano ed il profondo senso di religiosità e ospitalità della sua popolazione. Nel pomeriggio visita del centro storico con Durbar Square, cuore monumentale della città, l’antico palazzo reale, la casa della Kumari, la dea vivente, i templi finemente intarsiati e la statua del dio Hanuman, protettore della città.
Curiosità: la Kumari appare raramente in pubblico e la sua benedizione è considerata di buon auspicio anche per i sovrani del Nepal.
3° GIORNO: KATHMANDU - SWAYAMBHUNATH - PASHUPATINATH – BODNATH, la valle sacra
Prima colazione in hotel e intera giornata dedicata alla scoperta dei luoghi sacri della valle di Kathmandu. La visita inizia con lo stupa buddhista di Swayambhunath, uno dei più antichi al mondo, situato sulla cima di una collina a ovest della città. Una scalinata di circa 300 gradini conduce al tempio, riconoscibile dai grandi occhi del Buddha dipinti sui quattro lati, circondato da mulini da preghiera e da numerose scimmie. Si prosegue verso Pashupatinath, lungo le rive del fiume Bagmati, il più importante complesso hindu del Nepal e luogo delle cremazioni rituali. Qui si assiste a un intenso alternarsi di vita e morte, tra fedeli, asceti, pellegrini e venditori, mentre il magnifico tempio di Shiva, con le sue porte d’argento, domina il sito. Al termine, sosta a Bodnath, colossale stupa buddhista di grande suggestione, centro della comunità tibetana. Rientro a Kathmandu. Pernottamento in hotel
Curiosità: a Bodnath i pellegrini compiono il giro dello stupa sempre in senso orario, seguendo il movimento del sole, gesto simbolo di armonia cosmica.
4° GIORNO : KATHMANDU - BUNGAMATI - PATAN, l’anima artistica della valle
Prima colazione in hotel e in mattinata partenza per Bungamati, autentico villaggio newari del XVI secolo, caratterizzato da vicoli stretti non accessibili alle auto, che conservano intatta l’atmosfera di un tempo passato. Proseguimento per Patan, conosciuta come la “città dei mille tetti dorati”, uno dei più raffinati centri artistici del Nepal. Visita del palazzo reale e dei principali templi: il tempio di Krishna, con la scenografica scalinata sorvegliata da due leoni e il pilastro sormontato dalla statua del dio Garuda; il celebre Tempio d’Oro, con la sua elaborata pagoda decorata da statue e mulini da preghiera; i templi Bhimsen, Mahaboudha e Vishwanath, esempi straordinari dell’arte newari. Rientro a Kathmandu e cena di arrivederci nella splendida sala del ristorante Krishnarpan, all’interno del Dwarika’s Hotel, dove eleganza, tradizione e atmosfera rendono l’esperienza indimenticabile.
Curiosità: Patan è famosa per i suoi artigiani del metallo, le cui tecniche di lavorazione del bronzo sono tramandate da secoli di padre in figlio.
5° GIORNO: KATHMANDU - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per le operazioni d’imbarco sul volo per Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – KATHMANDU - ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( o similari) Cat STD
KATHMANDU Hotel Tibet International
THIMPHU Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio unico tra le vette sacre dell’Himalaya, dove la spiritualità di Kathmandu incontra l’armonia senza tempo del Bhutan. Dai templi e stupa della valle nepalese ai monasteri arroccati e ai maestosi dzong bhutanesi. Un itinerario che unisce cultura, natura e tradizioni millenarie. Tra paesaggi incontaminati, riti ancestrali e silenzi profondi. Per scoprire due mondi autentici, legati da un’anima spirituale comune.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – KATHMANDU
Partenza dall’Italia con volo di linea per Kathmandu. Servizio di pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.
Curiosità: secondo la leggenda, il nome Kathmandu deriva dal tempio Kasthamandap, costruito interamente con il legno di un solo albero.
2° GIORNO: KATHMANDU, la città degli dei
Arrivo a Kathmandu e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte di un incaricato del nostro corrispondente locale e trasferimento in hotel. Tempo a disposizione per il riposo o per un primo approccio individuale con la capitale nepalese, città affascinante e sorprendente, custode di tesori artistici e spirituali di straordinaria bellezza. Kathmandu colpisce per la sua atmosfera unica, i riti quotidiani, le antiche cime himalayane che la sovrastano ed il profondo senso di religiosità e ospitalità della sua popolazione. Nel pomeriggio visita del centro storico con Durbar Square, cuore monumentale della città, l’antico palazzo reale, la casa della Kumari, la dea vivente, i templi finemente intarsiati e la statua del dio Hanuman, protettore della città.
Curiosità: la Kumari appare raramente in pubblico e la sua benedizione è considerata di buon auspicio anche per i sovrani del Nepal.
3° GIORNO: KATHMANDU - SWAYAMBHUNATH - PASHUPATINATH – BODNATH, la valle sacra
Prima colazione in hotel e intera giornata dedicata alla scoperta dei luoghi sacri della valle di Kathmandu. La visita inizia con lo stupa buddhista di Swayambhunath, uno dei più antichi al mondo, situato sulla cima di una collina a ovest della città. Una scalinata di circa 300 gradini conduce al tempio, riconoscibile dai grandi occhi del Buddha dipinti sui quattro lati, circondato da mulini da preghiera e da numerose scimmie. Si prosegue verso Pashupatinath, lungo le rive del fiume Bagmati, il più importante complesso hindu del Nepal e luogo delle cremazioni rituali. Qui si assiste a un intenso alternarsi di vita e morte, tra fedeli, asceti, pellegrini e venditori, mentre il magnifico tempio di Shiva, con le sue porte d’argento, domina il sito. Al termine, sosta a Bodnath, colossale stupa buddhista di grande suggestione, centro della comunità tibetana. Rientro a Kathmandu. Pernottamento in hotel
Curiosità: a Bodnath i pellegrini compiono il giro dello stupa sempre in senso orario, seguendo il movimento del sole, gesto simbolo di armonia cosmica.
4° GIORNO : KATHMANDU - BUNGAMATI - PATAN, l’anima artistica della valle
Prima colazione in hotel e in mattinata partenza per Bungamati, autentico villaggio newari del XVI secolo, caratterizzato da vicoli stretti non accessibili alle auto, che conservano intatta l’atmosfera di un tempo passato. Proseguimento per Patan, conosciuta come la “città dei mille tetti dorati”, uno dei più raffinati centri artistici del Nepal. Visita del palazzo reale e dei principali templi: il tempio di Krishna, con la scenografica scalinata sorvegliata da due leoni e il pilastro sormontato dalla statua del dio Garuda; il celebre Tempio d’Oro, con la sua elaborata pagoda decorata da statue e mulini da preghiera; i templi Bhimsen, Mahaboudha e Vishwanath, esempi straordinari dell’arte newari. Rientro a Kathmandu e cena di arrivederci nella splendida sala del ristorante Krishnarpan, all’interno del Dwarika’s Hotel, dove eleganza, tradizione e atmosfera rendono l’esperienza indimenticabile.
Curiosità: Patan è famosa per i suoi artigiani del metallo, le cui tecniche di lavorazione del bronzo sono tramandate da secoli di padre in figlio.
5° GIORNO: KATHMANDU - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per le operazioni d’imbarco sul volo per Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – KATHMANDU - ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( o similari) Cat STD
KATHMANDU Hotel Tibet International
THIMPHU Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio unico tra le vette sacre dell’Himalaya, dove la spiritualità di Kathmandu incontra l’armonia senza tempo del Bhutan. Dai templi e stupa della valle nepalese ai monasteri arroccati e ai maestosi dzong bhutanesi. Un itinerario che unisce cultura, natura e tradizioni millenarie. Tra paesaggi incontaminati, riti ancestrali e silenzi profondi. Per scoprire due mondi autentici, legati da un’anima spirituale comune.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – KATHMANDU
Partenza dall’Italia con volo di linea per Kathmandu. Servizio di pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.
Curiosità: secondo la leggenda, il nome Kathmandu deriva dal tempio Kasthamandap, costruito interamente con il legno di un solo albero.
2° GIORNO: KATHMANDU, la città degli dei
Arrivo a Kathmandu e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte di un incaricato del nostro corrispondente locale e trasferimento in hotel. Tempo a disposizione per il riposo o per un primo approccio individuale con la capitale nepalese, città affascinante e sorprendente, custode di tesori artistici e spirituali di straordinaria bellezza. Kathmandu colpisce per la sua atmosfera unica, i riti quotidiani, le antiche cime himalayane che la sovrastano ed il profondo senso di religiosità e ospitalità della sua popolazione. Nel pomeriggio visita del centro storico con Durbar Square, cuore monumentale della città, l’antico palazzo reale, la casa della Kumari, la dea vivente, i templi finemente intarsiati e la statua del dio Hanuman, protettore della città.
Curiosità: la Kumari appare raramente in pubblico e la sua benedizione è considerata di buon auspicio anche per i sovrani del Nepal.
3° GIORNO: KATHMANDU - SWAYAMBHUNATH - PASHUPATINATH – BODNATH, la valle sacra
Prima colazione in hotel e intera giornata dedicata alla scoperta dei luoghi sacri della valle di Kathmandu. La visita inizia con lo stupa buddhista di Swayambhunath, uno dei più antichi al mondo, situato sulla cima di una collina a ovest della città. Una scalinata di circa 300 gradini conduce al tempio, riconoscibile dai grandi occhi del Buddha dipinti sui quattro lati, circondato da mulini da preghiera e da numerose scimmie. Si prosegue verso Pashupatinath, lungo le rive del fiume Bagmati, il più importante complesso hindu del Nepal e luogo delle cremazioni rituali. Qui si assiste a un intenso alternarsi di vita e morte, tra fedeli, asceti, pellegrini e venditori, mentre il magnifico tempio di Shiva, con le sue porte d’argento, domina il sito. Al termine, sosta a Bodnath, colossale stupa buddhista di grande suggestione, centro della comunità tibetana. Rientro a Kathmandu. Pernottamento in hotel
Curiosità: a Bodnath i pellegrini compiono il giro dello stupa sempre in senso orario, seguendo il movimento del sole, gesto simbolo di armonia cosmica.
4° GIORNO : KATHMANDU - BUNGAMATI - PATAN, l’anima artistica della valle
Prima colazione in hotel e in mattinata partenza per Bungamati, autentico villaggio newari del XVI secolo, caratterizzato da vicoli stretti non accessibili alle auto, che conservano intatta l’atmosfera di un tempo passato. Proseguimento per Patan, conosciuta come la “città dei mille tetti dorati”, uno dei più raffinati centri artistici del Nepal. Visita del palazzo reale e dei principali templi: il tempio di Krishna, con la scenografica scalinata sorvegliata da due leoni e il pilastro sormontato dalla statua del dio Garuda; il celebre Tempio d’Oro, con la sua elaborata pagoda decorata da statue e mulini da preghiera; i templi Bhimsen, Mahaboudha e Vishwanath, esempi straordinari dell’arte newari. Rientro a Kathmandu e cena di arrivederci nella splendida sala del ristorante Krishnarpan, all’interno del Dwarika’s Hotel, dove eleganza, tradizione e atmosfera rendono l’esperienza indimenticabile.
Curiosità: Patan è famosa per i suoi artigiani del metallo, le cui tecniche di lavorazione del bronzo sono tramandate da secoli di padre in figlio.
5° GIORNO: KATHMANDU - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per le operazioni d’imbarco sul volo per Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – KATHMANDU - ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( o similari) Cat STD
KATHMANDU Hotel Tibet International
THIMPHU Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio unico tra le vette sacre dell’Himalaya, dove la spiritualità di Kathmandu incontra l’armonia senza tempo del Bhutan. Dai templi e stupa della valle nepalese ai monasteri arroccati e ai maestosi dzong bhutanesi. Un itinerario che unisce cultura, natura e tradizioni millenarie. Tra paesaggi incontaminati, riti ancestrali e silenzi profondi. Per scoprire due mondi autentici, legati da un’anima spirituale comune.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – KATHMANDU
Partenza dall’Italia con volo di linea per Kathmandu. Servizio di pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.
Curiosità: secondo la leggenda, il nome Kathmandu deriva dal tempio Kasthamandap, costruito interamente con il legno di un solo albero.
2° GIORNO: KATHMANDU, la città degli dei
Arrivo a Kathmandu e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte di un incaricato del nostro corrispondente locale e trasferimento in hotel. Tempo a disposizione per il riposo o per un primo approccio individuale con la capitale nepalese, città affascinante e sorprendente, custode di tesori artistici e spirituali di straordinaria bellezza. Kathmandu colpisce per la sua atmosfera unica, i riti quotidiani, le antiche cime himalayane che la sovrastano ed il profondo senso di religiosità e ospitalità della sua popolazione. Nel pomeriggio visita del centro storico con Durbar Square, cuore monumentale della città, l’antico palazzo reale, la casa della Kumari, la dea vivente, i templi finemente intarsiati e la statua del dio Hanuman, protettore della città.
Curiosità: la Kumari appare raramente in pubblico e la sua benedizione è considerata di buon auspicio anche per i sovrani del Nepal.
3° GIORNO: KATHMANDU - SWAYAMBHUNATH - PASHUPATINATH – BODNATH, la valle sacra
Prima colazione in hotel e intera giornata dedicata alla scoperta dei luoghi sacri della valle di Kathmandu. La visita inizia con lo stupa buddhista di Swayambhunath, uno dei più antichi al mondo, situato sulla cima di una collina a ovest della città. Una scalinata di circa 300 gradini conduce al tempio, riconoscibile dai grandi occhi del Buddha dipinti sui quattro lati, circondato da mulini da preghiera e da numerose scimmie. Si prosegue verso Pashupatinath, lungo le rive del fiume Bagmati, il più importante complesso hindu del Nepal e luogo delle cremazioni rituali. Qui si assiste a un intenso alternarsi di vita e morte, tra fedeli, asceti, pellegrini e venditori, mentre il magnifico tempio di Shiva, con le sue porte d’argento, domina il sito. Al termine, sosta a Bodnath, colossale stupa buddhista di grande suggestione, centro della comunità tibetana. Rientro a Kathmandu. Pernottamento in hotel
Curiosità: a Bodnath i pellegrini compiono il giro dello stupa sempre in senso orario, seguendo il movimento del sole, gesto simbolo di armonia cosmica.
4° GIORNO : KATHMANDU - BUNGAMATI - PATAN, l’anima artistica della valle
Prima colazione in hotel e in mattinata partenza per Bungamati, autentico villaggio newari del XVI secolo, caratterizzato da vicoli stretti non accessibili alle auto, che conservano intatta l’atmosfera di un tempo passato. Proseguimento per Patan, conosciuta come la “città dei mille tetti dorati”, uno dei più raffinati centri artistici del Nepal. Visita del palazzo reale e dei principali templi: il tempio di Krishna, con la scenografica scalinata sorvegliata da due leoni e il pilastro sormontato dalla statua del dio Garuda; il celebre Tempio d’Oro, con la sua elaborata pagoda decorata da statue e mulini da preghiera; i templi Bhimsen, Mahaboudha e Vishwanath, esempi straordinari dell’arte newari. Rientro a Kathmandu e cena di arrivederci nella splendida sala del ristorante Krishnarpan, all’interno del Dwarika’s Hotel, dove eleganza, tradizione e atmosfera rendono l’esperienza indimenticabile.
Curiosità: Patan è famosa per i suoi artigiani del metallo, le cui tecniche di lavorazione del bronzo sono tramandate da secoli di padre in figlio.
5° GIORNO: KATHMANDU - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per le operazioni d’imbarco sul volo per Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – KATHMANDU - ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( o similari) Cat STD
KATHMANDU Hotel Tibet International
THIMPHU Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio unico tra le vette sacre dell’Himalaya, dove la spiritualità di Kathmandu incontra l’armonia senza tempo del Bhutan. Dai templi e stupa della valle nepalese ai monasteri arroccati e ai maestosi dzong bhutanesi. Un itinerario che unisce cultura, natura e tradizioni millenarie. Tra paesaggi incontaminati, riti ancestrali e silenzi profondi. Per scoprire due mondi autentici, legati da un’anima spirituale comune.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – KATHMANDU
Partenza dall’Italia con volo di linea per Kathmandu. Servizio di pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.
Curiosità: secondo la leggenda, il nome Kathmandu deriva dal tempio Kasthamandap, costruito interamente con il legno di un solo albero.
2° GIORNO: KATHMANDU, la città degli dei
Arrivo a Kathmandu e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte di un incaricato del nostro corrispondente locale e trasferimento in hotel. Tempo a disposizione per il riposo o per un primo approccio individuale con la capitale nepalese, città affascinante e sorprendente, custode di tesori artistici e spirituali di straordinaria bellezza. Kathmandu colpisce per la sua atmosfera unica, i riti quotidiani, le antiche cime himalayane che la sovrastano ed il profondo senso di religiosità e ospitalità della sua popolazione. Nel pomeriggio visita del centro storico con Durbar Square, cuore monumentale della città, l’antico palazzo reale, la casa della Kumari, la dea vivente, i templi finemente intarsiati e la statua del dio Hanuman, protettore della città.
Curiosità: la Kumari appare raramente in pubblico e la sua benedizione è considerata di buon auspicio anche per i sovrani del Nepal.
3° GIORNO: KATHMANDU - SWAYAMBHUNATH - PASHUPATINATH – BODNATH, la valle sacra
Prima colazione in hotel e intera giornata dedicata alla scoperta dei luoghi sacri della valle di Kathmandu. La visita inizia con lo stupa buddhista di Swayambhunath, uno dei più antichi al mondo, situato sulla cima di una collina a ovest della città. Una scalinata di circa 300 gradini conduce al tempio, riconoscibile dai grandi occhi del Buddha dipinti sui quattro lati, circondato da mulini da preghiera e da numerose scimmie. Si prosegue verso Pashupatinath, lungo le rive del fiume Bagmati, il più importante complesso hindu del Nepal e luogo delle cremazioni rituali. Qui si assiste a un intenso alternarsi di vita e morte, tra fedeli, asceti, pellegrini e venditori, mentre il magnifico tempio di Shiva, con le sue porte d’argento, domina il sito. Al termine, sosta a Bodnath, colossale stupa buddhista di grande suggestione, centro della comunità tibetana. Rientro a Kathmandu. Pernottamento in hotel
Curiosità: a Bodnath i pellegrini compiono il giro dello stupa sempre in senso orario, seguendo il movimento del sole, gesto simbolo di armonia cosmica.
4° GIORNO : KATHMANDU - BUNGAMATI - PATAN, l’anima artistica della valle
Prima colazione in hotel e in mattinata partenza per Bungamati, autentico villaggio newari del XVI secolo, caratterizzato da vicoli stretti non accessibili alle auto, che conservano intatta l’atmosfera di un tempo passato. Proseguimento per Patan, conosciuta come la “città dei mille tetti dorati”, uno dei più raffinati centri artistici del Nepal. Visita del palazzo reale e dei principali templi: il tempio di Krishna, con la scenografica scalinata sorvegliata da due leoni e il pilastro sormontato dalla statua del dio Garuda; il celebre Tempio d’Oro, con la sua elaborata pagoda decorata da statue e mulini da preghiera; i templi Bhimsen, Mahaboudha e Vishwanath, esempi straordinari dell’arte newari. Rientro a Kathmandu e cena di arrivederci nella splendida sala del ristorante Krishnarpan, all’interno del Dwarika’s Hotel, dove eleganza, tradizione e atmosfera rendono l’esperienza indimenticabile.
Curiosità: Patan è famosa per i suoi artigiani del metallo, le cui tecniche di lavorazione del bronzo sono tramandate da secoli di padre in figlio.
5° GIORNO: KATHMANDU - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per le operazioni d’imbarco sul volo per Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – KATHMANDU - ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( o similari) Cat STD
KATHMANDU Hotel Tibet International
THIMPHU Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio unico tra le vette sacre dell’Himalaya, dove la spiritualità di Kathmandu incontra l’armonia senza tempo del Bhutan. Dai templi e stupa della valle nepalese ai monasteri arroccati e ai maestosi dzong bhutanesi. Un itinerario che unisce cultura, natura e tradizioni millenarie. Tra paesaggi incontaminati, riti ancestrali e silenzi profondi. Per scoprire due mondi autentici, legati da un’anima spirituale comune.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – KATHMANDU
Partenza dall’Italia con volo di linea per Kathmandu. Servizio di pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.
Curiosità: secondo la leggenda, il nome Kathmandu deriva dal tempio Kasthamandap, costruito interamente con il legno di un solo albero.
2° GIORNO: KATHMANDU, la città degli dei
Arrivo a Kathmandu e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte di un incaricato del nostro corrispondente locale e trasferimento in hotel. Tempo a disposizione per il riposo o per un primo approccio individuale con la capitale nepalese, città affascinante e sorprendente, custode di tesori artistici e spirituali di straordinaria bellezza. Kathmandu colpisce per la sua atmosfera unica, i riti quotidiani, le antiche cime himalayane che la sovrastano ed il profondo senso di religiosità e ospitalità della sua popolazione. Nel pomeriggio visita del centro storico con Durbar Square, cuore monumentale della città, l’antico palazzo reale, la casa della Kumari, la dea vivente, i templi finemente intarsiati e la statua del dio Hanuman, protettore della città.
Curiosità: la Kumari appare raramente in pubblico e la sua benedizione è considerata di buon auspicio anche per i sovrani del Nepal.
3° GIORNO: KATHMANDU - SWAYAMBHUNATH - PASHUPATINATH – BODNATH, la valle sacra
Prima colazione in hotel e intera giornata dedicata alla scoperta dei luoghi sacri della valle di Kathmandu. La visita inizia con lo stupa buddhista di Swayambhunath, uno dei più antichi al mondo, situato sulla cima di una collina a ovest della città. Una scalinata di circa 300 gradini conduce al tempio, riconoscibile dai grandi occhi del Buddha dipinti sui quattro lati, circondato da mulini da preghiera e da numerose scimmie. Si prosegue verso Pashupatinath, lungo le rive del fiume Bagmati, il più importante complesso hindu del Nepal e luogo delle cremazioni rituali. Qui si assiste a un intenso alternarsi di vita e morte, tra fedeli, asceti, pellegrini e venditori, mentre il magnifico tempio di Shiva, con le sue porte d’argento, domina il sito. Al termine, sosta a Bodnath, colossale stupa buddhista di grande suggestione, centro della comunità tibetana. Rientro a Kathmandu. Pernottamento in hotel
Curiosità: a Bodnath i pellegrini compiono il giro dello stupa sempre in senso orario, seguendo il movimento del sole, gesto simbolo di armonia cosmica.
4° GIORNO : KATHMANDU - BUNGAMATI - PATAN, l’anima artistica della valle
Prima colazione in hotel e in mattinata partenza per Bungamati, autentico villaggio newari del XVI secolo, caratterizzato da vicoli stretti non accessibili alle auto, che conservano intatta l’atmosfera di un tempo passato. Proseguimento per Patan, conosciuta come la “città dei mille tetti dorati”, uno dei più raffinati centri artistici del Nepal. Visita del palazzo reale e dei principali templi: il tempio di Krishna, con la scenografica scalinata sorvegliata da due leoni e il pilastro sormontato dalla statua del dio Garuda; il celebre Tempio d’Oro, con la sua elaborata pagoda decorata da statue e mulini da preghiera; i templi Bhimsen, Mahaboudha e Vishwanath, esempi straordinari dell’arte newari. Rientro a Kathmandu e cena di arrivederci nella splendida sala del ristorante Krishnarpan, all’interno del Dwarika’s Hotel, dove eleganza, tradizione e atmosfera rendono l’esperienza indimenticabile.
Curiosità: Patan è famosa per i suoi artigiani del metallo, le cui tecniche di lavorazione del bronzo sono tramandate da secoli di padre in figlio.
5° GIORNO: KATHMANDU - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per le operazioni d’imbarco sul volo per Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – KATHMANDU - ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( o similari) Cat STD
KATHMANDU Hotel Tibet International
THIMPHU Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio unico tra le vette sacre dell’Himalaya, dove la spiritualità di Kathmandu incontra l’armonia senza tempo del Bhutan. Dai templi e stupa della valle nepalese ai monasteri arroccati e ai maestosi dzong bhutanesi. Un itinerario che unisce cultura, natura e tradizioni millenarie. Tra paesaggi incontaminati, riti ancestrali e silenzi profondi. Per scoprire due mondi autentici, legati da un’anima spirituale comune.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – KATHMANDU
Partenza dall’Italia con volo di linea per Kathmandu. Servizio di pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.
Curiosità: secondo la leggenda, il nome Kathmandu deriva dal tempio Kasthamandap, costruito interamente con il legno di un solo albero.
2° GIORNO: KATHMANDU, la città degli dei
Arrivo a Kathmandu e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte di un incaricato del nostro corrispondente locale e trasferimento in hotel. Tempo a disposizione per il riposo o per un primo approccio individuale con la capitale nepalese, città affascinante e sorprendente, custode di tesori artistici e spirituali di straordinaria bellezza. Kathmandu colpisce per la sua atmosfera unica, i riti quotidiani, le antiche cime himalayane che la sovrastano ed il profondo senso di religiosità e ospitalità della sua popolazione. Nel pomeriggio visita del centro storico con Durbar Square, cuore monumentale della città, l’antico palazzo reale, la casa della Kumari, la dea vivente, i templi finemente intarsiati e la statua del dio Hanuman, protettore della città.
Curiosità: la Kumari appare raramente in pubblico e la sua benedizione è considerata di buon auspicio anche per i sovrani del Nepal.
3° GIORNO: KATHMANDU - SWAYAMBHUNATH - PASHUPATINATH – BODNATH, la valle sacra
Prima colazione in hotel e intera giornata dedicata alla scoperta dei luoghi sacri della valle di Kathmandu. La visita inizia con lo stupa buddhista di Swayambhunath, uno dei più antichi al mondo, situato sulla cima di una collina a ovest della città. Una scalinata di circa 300 gradini conduce al tempio, riconoscibile dai grandi occhi del Buddha dipinti sui quattro lati, circondato da mulini da preghiera e da numerose scimmie. Si prosegue verso Pashupatinath, lungo le rive del fiume Bagmati, il più importante complesso hindu del Nepal e luogo delle cremazioni rituali. Qui si assiste a un intenso alternarsi di vita e morte, tra fedeli, asceti, pellegrini e venditori, mentre il magnifico tempio di Shiva, con le sue porte d’argento, domina il sito. Al termine, sosta a Bodnath, colossale stupa buddhista di grande suggestione, centro della comunità tibetana. Rientro a Kathmandu. Pernottamento in hotel
Curiosità: a Bodnath i pellegrini compiono il giro dello stupa sempre in senso orario, seguendo il movimento del sole, gesto simbolo di armonia cosmica.
4° GIORNO : KATHMANDU - BUNGAMATI - PATAN, l’anima artistica della valle
Prima colazione in hotel e in mattinata partenza per Bungamati, autentico villaggio newari del XVI secolo, caratterizzato da vicoli stretti non accessibili alle auto, che conservano intatta l’atmosfera di un tempo passato. Proseguimento per Patan, conosciuta come la “città dei mille tetti dorati”, uno dei più raffinati centri artistici del Nepal. Visita del palazzo reale e dei principali templi: il tempio di Krishna, con la scenografica scalinata sorvegliata da due leoni e il pilastro sormontato dalla statua del dio Garuda; il celebre Tempio d’Oro, con la sua elaborata pagoda decorata da statue e mulini da preghiera; i templi Bhimsen, Mahaboudha e Vishwanath, esempi straordinari dell’arte newari. Rientro a Kathmandu e cena di arrivederci nella splendida sala del ristorante Krishnarpan, all’interno del Dwarika’s Hotel, dove eleganza, tradizione e atmosfera rendono l’esperienza indimenticabile.
Curiosità: Patan è famosa per i suoi artigiani del metallo, le cui tecniche di lavorazione del bronzo sono tramandate da secoli di padre in figlio.
5° GIORNO: KATHMANDU - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per le operazioni d’imbarco sul volo per Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – KATHMANDU - ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( o similari) Cat STD
KATHMANDU Hotel Tibet International
THIMPHU Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio unico tra le vette sacre dell’Himalaya, dove la spiritualità di Kathmandu incontra l’armonia senza tempo del Bhutan. Dai templi e stupa della valle nepalese ai monasteri arroccati e ai maestosi dzong bhutanesi. Un itinerario che unisce cultura, natura e tradizioni millenarie. Tra paesaggi incontaminati, riti ancestrali e silenzi profondi. Per scoprire due mondi autentici, legati da un’anima spirituale comune.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – KATHMANDU
Partenza dall’Italia con volo di linea per Kathmandu. Servizio di pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.
Curiosità: secondo la leggenda, il nome Kathmandu deriva dal tempio Kasthamandap, costruito interamente con il legno di un solo albero.
2° GIORNO: KATHMANDU, la città degli dei
Arrivo a Kathmandu e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte di un incaricato del nostro corrispondente locale e trasferimento in hotel. Tempo a disposizione per il riposo o per un primo approccio individuale con la capitale nepalese, città affascinante e sorprendente, custode di tesori artistici e spirituali di straordinaria bellezza. Kathmandu colpisce per la sua atmosfera unica, i riti quotidiani, le antiche cime himalayane che la sovrastano ed il profondo senso di religiosità e ospitalità della sua popolazione. Nel pomeriggio visita del centro storico con Durbar Square, cuore monumentale della città, l’antico palazzo reale, la casa della Kumari, la dea vivente, i templi finemente intarsiati e la statua del dio Hanuman, protettore della città.
Curiosità: la Kumari appare raramente in pubblico e la sua benedizione è considerata di buon auspicio anche per i sovrani del Nepal.
3° GIORNO: KATHMANDU - SWAYAMBHUNATH - PASHUPATINATH – BODNATH, la valle sacra
Prima colazione in hotel e intera giornata dedicata alla scoperta dei luoghi sacri della valle di Kathmandu. La visita inizia con lo stupa buddhista di Swayambhunath, uno dei più antichi al mondo, situato sulla cima di una collina a ovest della città. Una scalinata di circa 300 gradini conduce al tempio, riconoscibile dai grandi occhi del Buddha dipinti sui quattro lati, circondato da mulini da preghiera e da numerose scimmie. Si prosegue verso Pashupatinath, lungo le rive del fiume Bagmati, il più importante complesso hindu del Nepal e luogo delle cremazioni rituali. Qui si assiste a un intenso alternarsi di vita e morte, tra fedeli, asceti, pellegrini e venditori, mentre il magnifico tempio di Shiva, con le sue porte d’argento, domina il sito. Al termine, sosta a Bodnath, colossale stupa buddhista di grande suggestione, centro della comunità tibetana. Rientro a Kathmandu. Pernottamento in hotel
Curiosità: a Bodnath i pellegrini compiono il giro dello stupa sempre in senso orario, seguendo il movimento del sole, gesto simbolo di armonia cosmica.
4° GIORNO : KATHMANDU - BUNGAMATI - PATAN, l’anima artistica della valle
Prima colazione in hotel e in mattinata partenza per Bungamati, autentico villaggio newari del XVI secolo, caratterizzato da vicoli stretti non accessibili alle auto, che conservano intatta l’atmosfera di un tempo passato. Proseguimento per Patan, conosciuta come la “città dei mille tetti dorati”, uno dei più raffinati centri artistici del Nepal. Visita del palazzo reale e dei principali templi: il tempio di Krishna, con la scenografica scalinata sorvegliata da due leoni e il pilastro sormontato dalla statua del dio Garuda; il celebre Tempio d’Oro, con la sua elaborata pagoda decorata da statue e mulini da preghiera; i templi Bhimsen, Mahaboudha e Vishwanath, esempi straordinari dell’arte newari. Rientro a Kathmandu e cena di arrivederci nella splendida sala del ristorante Krishnarpan, all’interno del Dwarika’s Hotel, dove eleganza, tradizione e atmosfera rendono l’esperienza indimenticabile.
Curiosità: Patan è famosa per i suoi artigiani del metallo, le cui tecniche di lavorazione del bronzo sono tramandate da secoli di padre in figlio.
5° GIORNO: KATHMANDU - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per le operazioni d’imbarco sul volo per Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – KATHMANDU - ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( o similari) Cat STD
KATHMANDU Hotel Tibet International
THIMPHU Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio unico tra le vette sacre dell’Himalaya, dove la spiritualità di Kathmandu incontra l’armonia senza tempo del Bhutan. Dai templi e stupa della valle nepalese ai monasteri arroccati e ai maestosi dzong bhutanesi. Un itinerario che unisce cultura, natura e tradizioni millenarie. Tra paesaggi incontaminati, riti ancestrali e silenzi profondi. Per scoprire due mondi autentici, legati da un’anima spirituale comune.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – KATHMANDU
Partenza dall’Italia con volo di linea per Kathmandu. Servizio di pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.
Curiosità: secondo la leggenda, il nome Kathmandu deriva dal tempio Kasthamandap, costruito interamente con il legno di un solo albero.
2° GIORNO: KATHMANDU, la città degli dei
Arrivo a Kathmandu e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte di un incaricato del nostro corrispondente locale e trasferimento in hotel. Tempo a disposizione per il riposo o per un primo approccio individuale con la capitale nepalese, città affascinante e sorprendente, custode di tesori artistici e spirituali di straordinaria bellezza. Kathmandu colpisce per la sua atmosfera unica, i riti quotidiani, le antiche cime himalayane che la sovrastano ed il profondo senso di religiosità e ospitalità della sua popolazione. Nel pomeriggio visita del centro storico con Durbar Square, cuore monumentale della città, l’antico palazzo reale, la casa della Kumari, la dea vivente, i templi finemente intarsiati e la statua del dio Hanuman, protettore della città.
Curiosità: la Kumari appare raramente in pubblico e la sua benedizione è considerata di buon auspicio anche per i sovrani del Nepal.
3° GIORNO: KATHMANDU - SWAYAMBHUNATH - PASHUPATINATH – BODNATH, la valle sacra
Prima colazione in hotel e intera giornata dedicata alla scoperta dei luoghi sacri della valle di Kathmandu. La visita inizia con lo stupa buddhista di Swayambhunath, uno dei più antichi al mondo, situato sulla cima di una collina a ovest della città. Una scalinata di circa 300 gradini conduce al tempio, riconoscibile dai grandi occhi del Buddha dipinti sui quattro lati, circondato da mulini da preghiera e da numerose scimmie. Si prosegue verso Pashupatinath, lungo le rive del fiume Bagmati, il più importante complesso hindu del Nepal e luogo delle cremazioni rituali. Qui si assiste a un intenso alternarsi di vita e morte, tra fedeli, asceti, pellegrini e venditori, mentre il magnifico tempio di Shiva, con le sue porte d’argento, domina il sito. Al termine, sosta a Bodnath, colossale stupa buddhista di grande suggestione, centro della comunità tibetana. Rientro a Kathmandu. Pernottamento in hotel
Curiosità: a Bodnath i pellegrini compiono il giro dello stupa sempre in senso orario, seguendo il movimento del sole, gesto simbolo di armonia cosmica.
4° GIORNO : KATHMANDU - BUNGAMATI - PATAN, l’anima artistica della valle
Prima colazione in hotel e in mattinata partenza per Bungamati, autentico villaggio newari del XVI secolo, caratterizzato da vicoli stretti non accessibili alle auto, che conservano intatta l’atmosfera di un tempo passato. Proseguimento per Patan, conosciuta come la “città dei mille tetti dorati”, uno dei più raffinati centri artistici del Nepal. Visita del palazzo reale e dei principali templi: il tempio di Krishna, con la scenografica scalinata sorvegliata da due leoni e il pilastro sormontato dalla statua del dio Garuda; il celebre Tempio d’Oro, con la sua elaborata pagoda decorata da statue e mulini da preghiera; i templi Bhimsen, Mahaboudha e Vishwanath, esempi straordinari dell’arte newari. Rientro a Kathmandu e cena di arrivederci nella splendida sala del ristorante Krishnarpan, all’interno del Dwarika’s Hotel, dove eleganza, tradizione e atmosfera rendono l’esperienza indimenticabile.
Curiosità: Patan è famosa per i suoi artigiani del metallo, le cui tecniche di lavorazione del bronzo sono tramandate da secoli di padre in figlio.
5° GIORNO: KATHMANDU - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per le operazioni d’imbarco sul volo per Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – KATHMANDU - ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( o similari) Cat STD
KATHMANDU Hotel Tibet International
THIMPHU Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio unico tra le vette sacre dell’Himalaya, dove la spiritualità di Kathmandu incontra l’armonia senza tempo del Bhutan. Dai templi e stupa della valle nepalese ai monasteri arroccati e ai maestosi dzong bhutanesi. Un itinerario che unisce cultura, natura e tradizioni millenarie. Tra paesaggi incontaminati, riti ancestrali e silenzi profondi. Per scoprire due mondi autentici, legati da un’anima spirituale comune.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – KATHMANDU
Partenza dall’Italia con volo di linea per Kathmandu. Servizio di pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.
Curiosità: secondo la leggenda, il nome Kathmandu deriva dal tempio Kasthamandap, costruito interamente con il legno di un solo albero.
2° GIORNO: KATHMANDU, la città degli dei
Arrivo a Kathmandu e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte di un incaricato del nostro corrispondente locale e trasferimento in hotel. Tempo a disposizione per il riposo o per un primo approccio individuale con la capitale nepalese, città affascinante e sorprendente, custode di tesori artistici e spirituali di straordinaria bellezza. Kathmandu colpisce per la sua atmosfera unica, i riti quotidiani, le antiche cime himalayane che la sovrastano ed il profondo senso di religiosità e ospitalità della sua popolazione. Nel pomeriggio visita del centro storico con Durbar Square, cuore monumentale della città, l’antico palazzo reale, la casa della Kumari, la dea vivente, i templi finemente intarsiati e la statua del dio Hanuman, protettore della città.
Curiosità: la Kumari appare raramente in pubblico e la sua benedizione è considerata di buon auspicio anche per i sovrani del Nepal.
3° GIORNO: KATHMANDU - SWAYAMBHUNATH - PASHUPATINATH – BODNATH, la valle sacra
Prima colazione in hotel e intera giornata dedicata alla scoperta dei luoghi sacri della valle di Kathmandu. La visita inizia con lo stupa buddhista di Swayambhunath, uno dei più antichi al mondo, situato sulla cima di una collina a ovest della città. Una scalinata di circa 300 gradini conduce al tempio, riconoscibile dai grandi occhi del Buddha dipinti sui quattro lati, circondato da mulini da preghiera e da numerose scimmie. Si prosegue verso Pashupatinath, lungo le rive del fiume Bagmati, il più importante complesso hindu del Nepal e luogo delle cremazioni rituali. Qui si assiste a un intenso alternarsi di vita e morte, tra fedeli, asceti, pellegrini e venditori, mentre il magnifico tempio di Shiva, con le sue porte d’argento, domina il sito. Al termine, sosta a Bodnath, colossale stupa buddhista di grande suggestione, centro della comunità tibetana. Rientro a Kathmandu. Pernottamento in hotel
Curiosità: a Bodnath i pellegrini compiono il giro dello stupa sempre in senso orario, seguendo il movimento del sole, gesto simbolo di armonia cosmica.
4° GIORNO : KATHMANDU - BUNGAMATI - PATAN, l’anima artistica della valle
Prima colazione in hotel e in mattinata partenza per Bungamati, autentico villaggio newari del XVI secolo, caratterizzato da vicoli stretti non accessibili alle auto, che conservano intatta l’atmosfera di un tempo passato. Proseguimento per Patan, conosciuta come la “città dei mille tetti dorati”, uno dei più raffinati centri artistici del Nepal. Visita del palazzo reale e dei principali templi: il tempio di Krishna, con la scenografica scalinata sorvegliata da due leoni e il pilastro sormontato dalla statua del dio Garuda; il celebre Tempio d’Oro, con la sua elaborata pagoda decorata da statue e mulini da preghiera; i templi Bhimsen, Mahaboudha e Vishwanath, esempi straordinari dell’arte newari. Rientro a Kathmandu e cena di arrivederci nella splendida sala del ristorante Krishnarpan, all’interno del Dwarika’s Hotel, dove eleganza, tradizione e atmosfera rendono l’esperienza indimenticabile.
Curiosità: Patan è famosa per i suoi artigiani del metallo, le cui tecniche di lavorazione del bronzo sono tramandate da secoli di padre in figlio.
5° GIORNO: KATHMANDU - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per le operazioni d’imbarco sul volo per Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – KATHMANDU - ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( o similari) Cat STD
KATHMANDU Hotel Tibet International
THIMPHU Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio unico tra le vette sacre dell’Himalaya, dove la spiritualità di Kathmandu incontra l’armonia senza tempo del Bhutan. Dai templi e stupa della valle nepalese ai monasteri arroccati e ai maestosi dzong bhutanesi. Un itinerario che unisce cultura, natura e tradizioni millenarie. Tra paesaggi incontaminati, riti ancestrali e silenzi profondi. Per scoprire due mondi autentici, legati da un’anima spirituale comune.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – KATHMANDU
Partenza dall’Italia con volo di linea per Kathmandu. Servizio di pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.
Curiosità: secondo la leggenda, il nome Kathmandu deriva dal tempio Kasthamandap, costruito interamente con il legno di un solo albero.
2° GIORNO: KATHMANDU, la città degli dei
Arrivo a Kathmandu e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte di un incaricato del nostro corrispondente locale e trasferimento in hotel. Tempo a disposizione per il riposo o per un primo approccio individuale con la capitale nepalese, città affascinante e sorprendente, custode di tesori artistici e spirituali di straordinaria bellezza. Kathmandu colpisce per la sua atmosfera unica, i riti quotidiani, le antiche cime himalayane che la sovrastano ed il profondo senso di religiosità e ospitalità della sua popolazione. Nel pomeriggio visita del centro storico con Durbar Square, cuore monumentale della città, l’antico palazzo reale, la casa della Kumari, la dea vivente, i templi finemente intarsiati e la statua del dio Hanuman, protettore della città.
Curiosità: la Kumari appare raramente in pubblico e la sua benedizione è considerata di buon auspicio anche per i sovrani del Nepal.
3° GIORNO: KATHMANDU - SWAYAMBHUNATH - PASHUPATINATH – BODNATH, la valle sacra
Prima colazione in hotel e intera giornata dedicata alla scoperta dei luoghi sacri della valle di Kathmandu. La visita inizia con lo stupa buddhista di Swayambhunath, uno dei più antichi al mondo, situato sulla cima di una collina a ovest della città. Una scalinata di circa 300 gradini conduce al tempio, riconoscibile dai grandi occhi del Buddha dipinti sui quattro lati, circondato da mulini da preghiera e da numerose scimmie. Si prosegue verso Pashupatinath, lungo le rive del fiume Bagmati, il più importante complesso hindu del Nepal e luogo delle cremazioni rituali. Qui si assiste a un intenso alternarsi di vita e morte, tra fedeli, asceti, pellegrini e venditori, mentre il magnifico tempio di Shiva, con le sue porte d’argento, domina il sito. Al termine, sosta a Bodnath, colossale stupa buddhista di grande suggestione, centro della comunità tibetana. Rientro a Kathmandu. Pernottamento in hotel
Curiosità: a Bodnath i pellegrini compiono il giro dello stupa sempre in senso orario, seguendo il movimento del sole, gesto simbolo di armonia cosmica.
4° GIORNO : KATHMANDU - BUNGAMATI - PATAN, l’anima artistica della valle
Prima colazione in hotel e in mattinata partenza per Bungamati, autentico villaggio newari del XVI secolo, caratterizzato da vicoli stretti non accessibili alle auto, che conservano intatta l’atmosfera di un tempo passato. Proseguimento per Patan, conosciuta come la “città dei mille tetti dorati”, uno dei più raffinati centri artistici del Nepal. Visita del palazzo reale e dei principali templi: il tempio di Krishna, con la scenografica scalinata sorvegliata da due leoni e il pilastro sormontato dalla statua del dio Garuda; il celebre Tempio d’Oro, con la sua elaborata pagoda decorata da statue e mulini da preghiera; i templi Bhimsen, Mahaboudha e Vishwanath, esempi straordinari dell’arte newari. Rientro a Kathmandu e cena di arrivederci nella splendida sala del ristorante Krishnarpan, all’interno del Dwarika’s Hotel, dove eleganza, tradizione e atmosfera rendono l’esperienza indimenticabile.
Curiosità: Patan è famosa per i suoi artigiani del metallo, le cui tecniche di lavorazione del bronzo sono tramandate da secoli di padre in figlio.
5° GIORNO: KATHMANDU - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per le operazioni d’imbarco sul volo per Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – KATHMANDU - ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( o similari) Cat STD
KATHMANDU Hotel Tibet International
THIMPHU Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio unico tra le vette sacre dell’Himalaya, dove la spiritualità di Kathmandu incontra l’armonia senza tempo del Bhutan. Dai templi e stupa della valle nepalese ai monasteri arroccati e ai maestosi dzong bhutanesi. Un itinerario che unisce cultura, natura e tradizioni millenarie. Tra paesaggi incontaminati, riti ancestrali e silenzi profondi. Per scoprire due mondi autentici, legati da un’anima spirituale comune.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – KATHMANDU
Partenza dall’Italia con volo di linea per Kathmandu. Servizio di pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.
Curiosità: secondo la leggenda, il nome Kathmandu deriva dal tempio Kasthamandap, costruito interamente con il legno di un solo albero.
2° GIORNO: KATHMANDU, la città degli dei
Arrivo a Kathmandu e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte di un incaricato del nostro corrispondente locale e trasferimento in hotel. Tempo a disposizione per il riposo o per un primo approccio individuale con la capitale nepalese, città affascinante e sorprendente, custode di tesori artistici e spirituali di straordinaria bellezza. Kathmandu colpisce per la sua atmosfera unica, i riti quotidiani, le antiche cime himalayane che la sovrastano ed il profondo senso di religiosità e ospitalità della sua popolazione. Nel pomeriggio visita del centro storico con Durbar Square, cuore monumentale della città, l’antico palazzo reale, la casa della Kumari, la dea vivente, i templi finemente intarsiati e la statua del dio Hanuman, protettore della città.
Curiosità: la Kumari appare raramente in pubblico e la sua benedizione è considerata di buon auspicio anche per i sovrani del Nepal.
3° GIORNO: KATHMANDU - SWAYAMBHUNATH - PASHUPATINATH – BODNATH, la valle sacra
Prima colazione in hotel e intera giornata dedicata alla scoperta dei luoghi sacri della valle di Kathmandu. La visita inizia con lo stupa buddhista di Swayambhunath, uno dei più antichi al mondo, situato sulla cima di una collina a ovest della città. Una scalinata di circa 300 gradini conduce al tempio, riconoscibile dai grandi occhi del Buddha dipinti sui quattro lati, circondato da mulini da preghiera e da numerose scimmie. Si prosegue verso Pashupatinath, lungo le rive del fiume Bagmati, il più importante complesso hindu del Nepal e luogo delle cremazioni rituali. Qui si assiste a un intenso alternarsi di vita e morte, tra fedeli, asceti, pellegrini e venditori, mentre il magnifico tempio di Shiva, con le sue porte d’argento, domina il sito. Al termine, sosta a Bodnath, colossale stupa buddhista di grande suggestione, centro della comunità tibetana. Rientro a Kathmandu. Pernottamento in hotel
Curiosità: a Bodnath i pellegrini compiono il giro dello stupa sempre in senso orario, seguendo il movimento del sole, gesto simbolo di armonia cosmica.
4° GIORNO : KATHMANDU - BUNGAMATI - PATAN, l’anima artistica della valle
Prima colazione in hotel e in mattinata partenza per Bungamati, autentico villaggio newari del XVI secolo, caratterizzato da vicoli stretti non accessibili alle auto, che conservano intatta l’atmosfera di un tempo passato. Proseguimento per Patan, conosciuta come la “città dei mille tetti dorati”, uno dei più raffinati centri artistici del Nepal. Visita del palazzo reale e dei principali templi: il tempio di Krishna, con la scenografica scalinata sorvegliata da due leoni e il pilastro sormontato dalla statua del dio Garuda; il celebre Tempio d’Oro, con la sua elaborata pagoda decorata da statue e mulini da preghiera; i templi Bhimsen, Mahaboudha e Vishwanath, esempi straordinari dell’arte newari. Rientro a Kathmandu e cena di arrivederci nella splendida sala del ristorante Krishnarpan, all’interno del Dwarika’s Hotel, dove eleganza, tradizione e atmosfera rendono l’esperienza indimenticabile.
Curiosità: Patan è famosa per i suoi artigiani del metallo, le cui tecniche di lavorazione del bronzo sono tramandate da secoli di padre in figlio.
5° GIORNO: KATHMANDU - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per le operazioni d’imbarco sul volo per Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – KATHMANDU - ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( o similari) Cat STD
KATHMANDU Hotel Tibet International
THIMPHU Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio unico tra le vette sacre dell’Himalaya, dove la spiritualità di Kathmandu incontra l’armonia senza tempo del Bhutan. Dai templi e stupa della valle nepalese ai monasteri arroccati e ai maestosi dzong bhutanesi. Un itinerario che unisce cultura, natura e tradizioni millenarie. Tra paesaggi incontaminati, riti ancestrali e silenzi profondi. Per scoprire due mondi autentici, legati da un’anima spirituale comune.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – KATHMANDU
Partenza dall’Italia con volo di linea per Kathmandu. Servizio di pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.
Curiosità: secondo la leggenda, il nome Kathmandu deriva dal tempio Kasthamandap, costruito interamente con il legno di un solo albero.
2° GIORNO: KATHMANDU, la città degli dei
Arrivo a Kathmandu e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte di un incaricato del nostro corrispondente locale e trasferimento in hotel. Tempo a disposizione per il riposo o per un primo approccio individuale con la capitale nepalese, città affascinante e sorprendente, custode di tesori artistici e spirituali di straordinaria bellezza. Kathmandu colpisce per la sua atmosfera unica, i riti quotidiani, le antiche cime himalayane che la sovrastano ed il profondo senso di religiosità e ospitalità della sua popolazione. Nel pomeriggio visita del centro storico con Durbar Square, cuore monumentale della città, l’antico palazzo reale, la casa della Kumari, la dea vivente, i templi finemente intarsiati e la statua del dio Hanuman, protettore della città.
Curiosità: la Kumari appare raramente in pubblico e la sua benedizione è considerata di buon auspicio anche per i sovrani del Nepal.
3° GIORNO: KATHMANDU - SWAYAMBHUNATH - PASHUPATINATH – BODNATH, la valle sacra
Prima colazione in hotel e intera giornata dedicata alla scoperta dei luoghi sacri della valle di Kathmandu. La visita inizia con lo stupa buddhista di Swayambhunath, uno dei più antichi al mondo, situato sulla cima di una collina a ovest della città. Una scalinata di circa 300 gradini conduce al tempio, riconoscibile dai grandi occhi del Buddha dipinti sui quattro lati, circondato da mulini da preghiera e da numerose scimmie. Si prosegue verso Pashupatinath, lungo le rive del fiume Bagmati, il più importante complesso hindu del Nepal e luogo delle cremazioni rituali. Qui si assiste a un intenso alternarsi di vita e morte, tra fedeli, asceti, pellegrini e venditori, mentre il magnifico tempio di Shiva, con le sue porte d’argento, domina il sito. Al termine, sosta a Bodnath, colossale stupa buddhista di grande suggestione, centro della comunità tibetana. Rientro a Kathmandu. Pernottamento in hotel
Curiosità: a Bodnath i pellegrini compiono il giro dello stupa sempre in senso orario, seguendo il movimento del sole, gesto simbolo di armonia cosmica.
4° GIORNO : KATHMANDU - BUNGAMATI - PATAN, l’anima artistica della valle
Prima colazione in hotel e in mattinata partenza per Bungamati, autentico villaggio newari del XVI secolo, caratterizzato da vicoli stretti non accessibili alle auto, che conservano intatta l’atmosfera di un tempo passato. Proseguimento per Patan, conosciuta come la “città dei mille tetti dorati”, uno dei più raffinati centri artistici del Nepal. Visita del palazzo reale e dei principali templi: il tempio di Krishna, con la scenografica scalinata sorvegliata da due leoni e il pilastro sormontato dalla statua del dio Garuda; il celebre Tempio d’Oro, con la sua elaborata pagoda decorata da statue e mulini da preghiera; i templi Bhimsen, Mahaboudha e Vishwanath, esempi straordinari dell’arte newari. Rientro a Kathmandu e cena di arrivederci nella splendida sala del ristorante Krishnarpan, all’interno del Dwarika’s Hotel, dove eleganza, tradizione e atmosfera rendono l’esperienza indimenticabile.
Curiosità: Patan è famosa per i suoi artigiani del metallo, le cui tecniche di lavorazione del bronzo sono tramandate da secoli di padre in figlio.
5° GIORNO: KATHMANDU - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per le operazioni d’imbarco sul volo per Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – KATHMANDU - ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( o similari) Cat STD
KATHMANDU Hotel Tibet International
THIMPHU Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio unico tra le vette sacre dell’Himalaya, dove la spiritualità di Kathmandu incontra l’armonia senza tempo del Bhutan. Dai templi e stupa della valle nepalese ai monasteri arroccati e ai maestosi dzong bhutanesi. Un itinerario che unisce cultura, natura e tradizioni millenarie. Tra paesaggi incontaminati, riti ancestrali e silenzi profondi. Per scoprire due mondi autentici, legati da un’anima spirituale comune.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – KATHMANDU
Partenza dall’Italia con volo di linea per Kathmandu. Servizio di pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.
Curiosità: secondo la leggenda, il nome Kathmandu deriva dal tempio Kasthamandap, costruito interamente con il legno di un solo albero.
2° GIORNO: KATHMANDU, la città degli dei
Arrivo a Kathmandu e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte di un incaricato del nostro corrispondente locale e trasferimento in hotel. Tempo a disposizione per il riposo o per un primo approccio individuale con la capitale nepalese, città affascinante e sorprendente, custode di tesori artistici e spirituali di straordinaria bellezza. Kathmandu colpisce per la sua atmosfera unica, i riti quotidiani, le antiche cime himalayane che la sovrastano ed il profondo senso di religiosità e ospitalità della sua popolazione. Nel pomeriggio visita del centro storico con Durbar Square, cuore monumentale della città, l’antico palazzo reale, la casa della Kumari, la dea vivente, i templi finemente intarsiati e la statua del dio Hanuman, protettore della città.
Curiosità: la Kumari appare raramente in pubblico e la sua benedizione è considerata di buon auspicio anche per i sovrani del Nepal.
3° GIORNO: KATHMANDU - SWAYAMBHUNATH - PASHUPATINATH – BODNATH, la valle sacra
Prima colazione in hotel e intera giornata dedicata alla scoperta dei luoghi sacri della valle di Kathmandu. La visita inizia con lo stupa buddhista di Swayambhunath, uno dei più antichi al mondo, situato sulla cima di una collina a ovest della città. Una scalinata di circa 300 gradini conduce al tempio, riconoscibile dai grandi occhi del Buddha dipinti sui quattro lati, circondato da mulini da preghiera e da numerose scimmie. Si prosegue verso Pashupatinath, lungo le rive del fiume Bagmati, il più importante complesso hindu del Nepal e luogo delle cremazioni rituali. Qui si assiste a un intenso alternarsi di vita e morte, tra fedeli, asceti, pellegrini e venditori, mentre il magnifico tempio di Shiva, con le sue porte d’argento, domina il sito. Al termine, sosta a Bodnath, colossale stupa buddhista di grande suggestione, centro della comunità tibetana. Rientro a Kathmandu. Pernottamento in hotel
Curiosità: a Bodnath i pellegrini compiono il giro dello stupa sempre in senso orario, seguendo il movimento del sole, gesto simbolo di armonia cosmica.
4° GIORNO : KATHMANDU - BUNGAMATI - PATAN, l’anima artistica della valle
Prima colazione in hotel e in mattinata partenza per Bungamati, autentico villaggio newari del XVI secolo, caratterizzato da vicoli stretti non accessibili alle auto, che conservano intatta l’atmosfera di un tempo passato. Proseguimento per Patan, conosciuta come la “città dei mille tetti dorati”, uno dei più raffinati centri artistici del Nepal. Visita del palazzo reale e dei principali templi: il tempio di Krishna, con la scenografica scalinata sorvegliata da due leoni e il pilastro sormontato dalla statua del dio Garuda; il celebre Tempio d’Oro, con la sua elaborata pagoda decorata da statue e mulini da preghiera; i templi Bhimsen, Mahaboudha e Vishwanath, esempi straordinari dell’arte newari. Rientro a Kathmandu e cena di arrivederci nella splendida sala del ristorante Krishnarpan, all’interno del Dwarika’s Hotel, dove eleganza, tradizione e atmosfera rendono l’esperienza indimenticabile.
Curiosità: Patan è famosa per i suoi artigiani del metallo, le cui tecniche di lavorazione del bronzo sono tramandate da secoli di padre in figlio.
5° GIORNO: KATHMANDU - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per le operazioni d’imbarco sul volo per Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – KATHMANDU - ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( o similari) Cat STD
KATHMANDU Hotel Tibet International
THIMPHU Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room
"Solo per Voi" è un modo speciale di scoprire un Paese: farlo sentendosi a casa, anche lontano da casa. La chiave per entrare in punta di piedi nelle atmosfere autentiche di una destinazione, con la serenità di chi sa di potersi affidare. Piccoli gruppi, guide appassionate in lingua italiana, alberghi accuratamente selezionati con il miglior rapporto qualità-prezzo, tempi di viaggio calibrati per permettervi di gustare ogni sosta senza fretta, lasciandovi avvolgere da paesaggi, sorrisi e sapori.
Un viaggio unico tra le vette sacre dell’Himalaya, dove la spiritualità di Kathmandu incontra l’armonia senza tempo del Bhutan. Dai templi e stupa della valle nepalese ai monasteri arroccati e ai maestosi dzong bhutanesi. Un itinerario che unisce cultura, natura e tradizioni millenarie. Tra paesaggi incontaminati, riti ancestrali e silenzi profondi. Per scoprire due mondi autentici, legati da un’anima spirituale comune.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° GIORNO: ITALIA – KATHMANDU
Partenza dall’Italia con volo di linea per Kathmandu. Servizio di pasti, intrattenimento e pernottamento a bordo.
Curiosità: secondo la leggenda, il nome Kathmandu deriva dal tempio Kasthamandap, costruito interamente con il legno di un solo albero.
2° GIORNO: KATHMANDU, la città degli dei
Arrivo a Kathmandu e dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, accoglienza da parte di un incaricato del nostro corrispondente locale e trasferimento in hotel. Tempo a disposizione per il riposo o per un primo approccio individuale con la capitale nepalese, città affascinante e sorprendente, custode di tesori artistici e spirituali di straordinaria bellezza. Kathmandu colpisce per la sua atmosfera unica, i riti quotidiani, le antiche cime himalayane che la sovrastano ed il profondo senso di religiosità e ospitalità della sua popolazione. Nel pomeriggio visita del centro storico con Durbar Square, cuore monumentale della città, l’antico palazzo reale, la casa della Kumari, la dea vivente, i templi finemente intarsiati e la statua del dio Hanuman, protettore della città.
Curiosità: la Kumari appare raramente in pubblico e la sua benedizione è considerata di buon auspicio anche per i sovrani del Nepal.
3° GIORNO: KATHMANDU - SWAYAMBHUNATH - PASHUPATINATH – BODNATH, la valle sacra
Prima colazione in hotel e intera giornata dedicata alla scoperta dei luoghi sacri della valle di Kathmandu. La visita inizia con lo stupa buddhista di Swayambhunath, uno dei più antichi al mondo, situato sulla cima di una collina a ovest della città. Una scalinata di circa 300 gradini conduce al tempio, riconoscibile dai grandi occhi del Buddha dipinti sui quattro lati, circondato da mulini da preghiera e da numerose scimmie. Si prosegue verso Pashupatinath, lungo le rive del fiume Bagmati, il più importante complesso hindu del Nepal e luogo delle cremazioni rituali. Qui si assiste a un intenso alternarsi di vita e morte, tra fedeli, asceti, pellegrini e venditori, mentre il magnifico tempio di Shiva, con le sue porte d’argento, domina il sito. Al termine, sosta a Bodnath, colossale stupa buddhista di grande suggestione, centro della comunità tibetana. Rientro a Kathmandu. Pernottamento in hotel
Curiosità: a Bodnath i pellegrini compiono il giro dello stupa sempre in senso orario, seguendo il movimento del sole, gesto simbolo di armonia cosmica.
4° GIORNO : KATHMANDU - BUNGAMATI - PATAN, l’anima artistica della valle
Prima colazione in hotel e in mattinata partenza per Bungamati, autentico villaggio newari del XVI secolo, caratterizzato da vicoli stretti non accessibili alle auto, che conservano intatta l’atmosfera di un tempo passato. Proseguimento per Patan, conosciuta come la “città dei mille tetti dorati”, uno dei più raffinati centri artistici del Nepal. Visita del palazzo reale e dei principali templi: il tempio di Krishna, con la scenografica scalinata sorvegliata da due leoni e il pilastro sormontato dalla statua del dio Garuda; il celebre Tempio d’Oro, con la sua elaborata pagoda decorata da statue e mulini da preghiera; i templi Bhimsen, Mahaboudha e Vishwanath, esempi straordinari dell’arte newari. Rientro a Kathmandu e cena di arrivederci nella splendida sala del ristorante Krishnarpan, all’interno del Dwarika’s Hotel, dove eleganza, tradizione e atmosfera rendono l’esperienza indimenticabile.
Curiosità: Patan è famosa per i suoi artigiani del metallo, le cui tecniche di lavorazione del bronzo sono tramandate da secoli di padre in figlio.
5° GIORNO: KATHMANDU - PARO – THIMPU, benvenuti nel Regno del Drago Tonante
Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per le operazioni d’imbarco sul volo per Paro. Il vostro primo incontro con il Bhutan avviene già in volo, un’esperienza considerata tra le più spettacolari dell’Himalaya. All’arrivo, dopo il disbrigo delle formalità doganali per l’ingresso nel paese ed il ritiro del bagaglio, sarete accolti con il tradizionale tashi khaddar. Il viaggio verso Thimpu, prosegue lungo la valle di Paro fino all’incontro dei fiumi Paro e Thimphu. Prima di arrivare al capoluogo, si attraversa il ponte sospeso in ferro che porta al tempio di Tamchog Lhakhang, opera del leggendario ingegnere Thangtong Gyalpo. Arrivo a Thimphu, città custode di un raro equilibrio tra tradizione e modernità. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e tempo a disposizione per passeggiare tra piazze, mercati, e l’iconico incrocio diretto dal famoso vigile con guanti bianchi.
Curiosità: Thimphu è l’unica capitale al mondo senza semafori: il tentativo di introdurli fu respinto dagli abitanti!
6° GIORNO: THIMPU Tra Divinità, arte e tradizioni Himalayane
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita visita del Memorial Chorten, lo stupa eretto in memoria del Terzo Re del Bhutan, la defunta Maestà Jigme Dorji Wangchuk, considerato il padre del Bhutan moderno. All’interno, dipinti e statue narrano i principi profondi della filosofia buddhista, mentre all’esterno le sue guglie dorate e le campane scintillanti ne hanno fatto un’icona nazionale. Restaurato nel 2008, è oggi riconosciuto come il simbolo religioso più imponente del Bhutan. Proseguimento fino al Buddha Point per abbracciare con lo sguardo l’intera valle e rendere omaggio alla statua del Buddha più grande del paese. La giornata prosegue con il Takin Preserve, casa dell’insolito animale simbolo del Bhutan. Musei e istituti culturali svelano l’arte della tessitura, le tredici arti tradizionali e la vita rurale bhutanese. Nel pomeriggio, la visita al maestoso Trashichhoedzong, sede del governo e del clero, chiude la giornata con una nota solenne.
Curiosità: Il takin, animale nazionale, secondo la leggenda fu creato da un santo… unendo una capra e una mucca!
7° GIORNO: THIMPU – PUNAKHA, lungo il Passo dei 108 Chorten
Prima colazione in hotel e partenza lungo un percorso panoramico che conduce al Dochu-La Pass, ornato dai 108 chorten Druk Wangyal e famoso per le viste sulle vette oltre i 7.000 m. Scendendo verso Punakha, la vegetazione si fa più lussureggiante fino al grande Dzong, elegantemente posizionato tra due fiumi. Più tardi, una passeggiata tra risaie porta al Chimi Lhakhang, tempio della fertilità dedicato al “Folle Divino”.
Curiosità: Le coppie che desiderano avere un figlio visitano Chimi Lhakhang per ricevere una benedizione davvero… originale!
8° GIORNO: PUNAKHA, ponti sospesi e spiritualità nei villaggi rurali
Prima colazione in hotel e partenza per una piacevole camminata che porta al Khamsum Yuelley Namgel Chorten, costruito per proteggere il paese dalle energie negative. La vista sulla valle è memorabile, così come l’attraversamento del ponte sospeso di Punakha. Nel pomeriggio, i villaggi di Talo e Nobgang vi immergono nella vita rurale tra fattorie fiorite e campi prosperi. Ultima tappa il Nalanda Institute, dove i monaci studiano immersi in una pace senza tempo.
Curiosità: A Talo, quasi ogni casa ha un giardino fiorito ed è considerato per questo il villaggio più “pulito e profumato” della regione.
9° GIORNO: PUNAKHA – PARO, tra Fortezze Sacre, Valli Fertili e Antiche Leggende
Dopo la colazione, partenza lungo una suggestiva strada panoramica che conduce a Paro, una delle valli più affascinanti e simboliche del Bhutan. All’arrivo, sistemazione in hotel e primo contatto con un luogo dove natura, spiritualità e tradizione convivono in perfetta armonia. La valle di Paro è considerata la culla della cultura bhutanese: qui si trovano alcuni dei templi e monasteri più antichi del Paese, il Museo Nazionale e l’unico aeroporto internazionale del Bhutan, celebre per essere uno dei più spettacolari e complessi al mondo. A nord, il maestoso Monte Chomolhari (7.314 m) domina la valle con le sue nevi perenni; dalle sue pendici scendono acque glaciali che scavano profonde gole formando il fiume Pa Chhu. Paro è inoltre una delle valli più fertili del Regno: i suoi campi terrazzati producono il rinomato riso rosso bhutanese, alimento base della cucina locale. Dopo il pranzo, visita al Ta Dzong, un’imponente torre circolare costruita nel XVII secolo come struttura difensiva e oggi sede del Museo Nazionale. Al suo interno si scopre un patrimonio straordinario: antichi dipinti thangka, tessuti tradizionali, armi e armature, oggetti della vita quotidiana e una ricca collezione di reperti naturali e storici che raccontano l’identità del Bhutan. Una breve passeggiata lungo un sentiero panoramico conduce quindi al Rinpung Dzong (Paro Dzong), il cui nome significa “Fortezza del mucchio di gioielli”. Questo magnifico complesso monastico-fortificato è celebre per i suoi affreschi: lungo le gallerie in legno che circondano il cortile interno si ammirano scene della cosmologia buddhista, come la Ruota della Vita, il Mandala Cosmico, il Monte Sumeru e gli episodi della vita del mistico Milarepa. Nel tardo pomeriggio, tempo libero per esplorare il Ka Ja Throm di Paro, un vivace spazio comunitario dove gli agricoltori locali espongono e vendono i loro prodotti freschi: un’occasione autentica per entrare in contatto con la vita quotidiana e i sapori della valle. Pernottamento in hotel
Curiosità: Paro è una delle poche località al mondo dove atterrare in aereo richiede una certificazione speciale per i piloti, a causa delle montagne che circondano la valle.
10° GIORNO: PARO, la magia del Tiger’s Nest
Prima colazione in hotel e partenza presto per l’ultima grande avventura: la salita al Taktsang, il monastero più iconico del Bhutan, arroccato a 900 m sopra la valle. Un luogo sacro dove Guru Rinpoche arrivò, secondo la leggenda, cavalcando una tigre. Rientro nel pomeriggio ed in base all’orario, qualche visita extra o tempo per relax in hotel e un po' di shopping prima della partenza. Cena e pernottamento in hotel.
Curiosità: Ogni bhutanese visita almeno una volta nella vita il Tiger’s Nest, considerato un pellegrinaggio fondamentale.
11° GIORNO: PARO – KATHMANDU - ITALIA
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.
Curiosità: Prima di decollare molti viaggiatori si voltano un’ultima volta verso le montagne: si dice che il Bhutan “chiami indietro” chi è destinato a rivederlo.
NB: IL PROGRAMMA POTRA' ESSERE MODIFICATO SENZA PREAVVISO PER ESIGENZE OPERATIVE E LOGISTICHE, MANTENENDO INTATTA L'ESSENZA DEL TOUR. I NOMI DEGLI HOTEL DEFINITIVI SARANNO COMUNICATI 7 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE ( o similari) Cat STD
KATHMANDU Hotel Tibet International
THIMPHU Lemon Tree Resort – Deluxe room
PUNAKHA Lobesa Boutique Hotel – Std Room
PARO Hotel Kaachi Grand – Premier room